Il comizio del centrosinistra a Napoli, tenutosi in piazza del Gesù Nuovo, è stato interrotto da un gruppo di attivisti di Potere al Popolo. L’evento, organizzato dal Campo Largo ha visto la partecipazione di vari leader politici, tra cui Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni.
La protesta, durata circa dieci minuti, ha impedito temporaneamente il proseguimento dell’iniziativa. Gli attivisti hanno urlato slogan e interrotto gli interventi dal palco, causando tensione tra i partecipanti. La situazione è stata gestita con difficoltà, richiedendo l’intervento diretto dei leader per calmare gli animi.
L’intervento di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle ha cercato di mediare la situazione invitando gli attivisti al dialogo. “Venite a parlare con noi dall’altro lato”, ha detto Conte, sottolineando la disponibilità al confronto e criticando gli atteggiamenti di contrapposizione. “Non facciamo decreti per impedirvi di parlare”, ha affermato, facendo riferimento alle tensioni passate con il Movimento.
Conte ha anche rivendicato la volontà di garantire spazio al confronto politico, affermando: “La differenza è che noi non vi toglieremo mai la vostra bandiera come voi avete fatto con il Movimento 5 Stelle”. Questo riferimento è stato un tentativo di ribadire l’importanza del dialogo e della collaborazione all’interno dell’area progressista.
La reazione di Nicola Fratoianni
Nicola Fratoianni, portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra ha cercato di riportare la calma, tentando un contatto diretto con gli attivisti. La sua presenza tra la folla ha contribuito a favorire il ritorno al dialogo, anche se la situazione è rimasta tesa per alcuni minuti.
Fratoianni ha cercato di calmare gli animi, ma la reazione degli attivisti è stata accesa. Angelo Bonelli, altro portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, ha definito la protesta “una vergogna” e “una provocazione inaccettabile”, accusando i contestatori di essere “alleati di chi vuole Meloni e Vannacci al Governo”.
La ripresa del comizio
Dopo alcuni minuti di tensione, la situazione è rientrata e il comizio è ripreso regolarmente con l’intervento di Angelo Bonelli. Tuttavia, l’episodio ha evidenziato le tensioni presenti all’interno dell’area progressista, proprio durante un’iniziativa pensata per mostrare unità tra le forze del centrosinistra.
L’evento ha messo in luce le difficoltà di mantenere la coesione all’interno del Campo Largo una coalizione che include PdCinque StelleAvs ambientalisti, sinistra radicale e movimentisti. La protesta di Potere al Popolo ha dimostrato quanto sia complicato evitare fratture e rancori all’interno di un’alleanza così eterogenea.
In serata, Giorgia Meloni ha espresso solidarietà ai leader contestati, scrivendo su X: “Esprimo la mia solidarietà ai leader e agli attivisti del campo largo contestati durante la manifestazione di Napoli da esponenti di Potere al Popolo, che hanno tentato di impedirne il regolare svolgimento. La libertà di organizzare e svolgere una manifestazione politica è un principio che deve valere sempre, per tutti. Noi continueremo a difenderlo senza esitazioni e senza doppi standard”.



