La Val di Vara si arricchisce di un nuovo polo culturale dedicato a Niccolò Paganini la Casa di Paganini, riqualificata grazie a un finanziamento PNRR, è stata inaugurata il 25 giugno 2026 e apre le sue porte al pubblico con un’offerta che coniuga storia, tecnologia e formazione musicale. In parallelo si chiude l’anteprima del Giugno Paganiniano manifestazione che punta sui giovani interpreti per diffondere la conoscenza del Maestro e del suo repertorio.
Il progetto unisce valorizzazione del territorio e innovazione digitale: l’edificio museale su tre livelli offre spazi di accoglienza, una sala immersiva e aree dedicate alla fruizione didattica. L’iniziativa coinvolge il Comune di Carro, figure istituzionali locali e docenti del Conservatorio, con l’obiettivo di trasformare la dimora storica in un centro capace di attrarre visitatori e formare guide e accompagnatori turistici sul territorio.
La Casa di Paganini: spazi, tecnologie e aperture
La ristrutturazione della dimora, finanziata con un contributo di 1.600.000 euro ottenuto attraverso il PNRR ha dato vita a un percorso museale strutturato su tre livelli. Al piano terra è stata ricavata un’area di accoglienza con servizi di ristorazione, mentre ai piani superiori si trovano una sala di immersione una sala di ascolto e uno spazio di formazione musicale dove la combinazione di piattaforme 3D e intelligenza artificiale permette di interagire con la figura del Maestro in modo didattico e coinvolgente.
Tra le installazioni attive ci sono contenuti consultabili tramite palmari, un avatar che interpreta Paganini e guide multimediali che mostrano la tecnica esecutiva del violino. Per tutto il mese di luglio l’accesso alla Casa sarà gratuito: la struttura sarà aperta il venerdì dalle 9 alle 14, il sabato per l’intera giornata e la domenica dalle 10 alle 17, consentendo così a residenti e turisti di esplorare le novità senza barriere economiche.
Anteprima del Giugno Paganiniano: concerto e attenzione ai giovani
La rassegna anticipata si è conclusa con un appuntamento musicale programmato alle Pianazze, in cui dodici musicisti — molti dei quali allievi del Conservatorio Giacomo Puccini — hanno eseguito brani ispirati a Paganini. La serata, preceduta da un aperitivo-cena presso il centro ARCI, è stata pensata per valorizzare il talento emergente e avvicinare le nuove generazioni alla figura storica del violinista genovese.
Il progetto, coordinato anche da responsabili locali come Loriano Isolabella punta a integrare formazione e promozione culturale: le esibizioni dal vivo si affiancano alle attività della Casa, creando un circuito che unisce performance, visite guidate e momenti formativi rivolti a studenti e appassionati.
Partecipazione e modalità di accesso agli eventi
L’evento alle Pianazze si è svolto su invito; chi fosse interessato a ricevere un invito può contattare la segreteria del Comune di Carro al numero 337 258066. Parallelamente, il Comune sta portando avanti un corso residenziale per accompagnatori turistici con l’obiettivo di formare risorse pronte a operare sia nella Casa di Paganini sia nelle iniziative promozionali legate alla Val di Vara e al Tigullio.
Obiettivi culturali e prospettive di promozione
Il sindaco Ezio Firenze ha sottolineato come l’intento sia diffondere le musiche del Maestro e valorizzare le bellezze locali all’interno delle scuole e oltre i confini provinciali. Il progetto prevede l’implementazione di visite e scambi culturali in fase iniziale a livello nazionale e, successivamente, anche sul piano europeo, con la speranza di far conoscere il patrimonio culturale della zona a un pubblico più ampio.



