Nel panorama calcistico dilettantistico della Calabria si muovono importanti novità per il Corigliano società impegnata nel torneo di Promozione. Nei prossimi giorni la dirigenza è pronta a svelare un profondo rinnovamento che coinvolge tanto la governance quanto l’area tecnica, con l’obiettivo dichiarato di costruire una struttura più solida e competitiva.
Il progetto societario ruota attorno all’attuale trio dirigente composto da Fabio OlivieriGiuseppe Fusaro e Franco Famigliulo ai quali si aggiungeranno figure di peso chiamate a ricoprire ruoli di vertice. L’intento è creare una nuova compagine societaria in grado di sostenere ambizioni sportive superiori e di imprimere una svolta organizzativa rispetto alla stagione precedente.
Nuova composizione della presidenza e organigramma ampliato
La governance del club si appresta a trasformarsi in una super presidenza oltre agli attuali dirigenti, sono stati ufficializzati nomi che andranno ad assumere posizioni di responsabilità. Tra i nuovi ingressi figurano Fabrizio Arleo e Michele Maritato che insieme al confermato Giuseppe Fusaro assumeranno il ruolo di vicepresidenti, mentre Gianfranco Arleo è stato chiamato a ricoprire la carica di direttore generale. La presenza di più figure apicali vuole essere un segnale di consolidamento organizzativo e di maggiore capacità di investimento sul mercato.
L’organigramma, descritto come aperto a ulteriori collaborazioni, include anche dirigenti già attivi come Michele Bruno e Roberto Olivieri oltre a riconferme di altri componenti. Questa rimodulazione societaria è pensata per garantire una struttura amministrativa e gestionale in grado di supportare un progetto sportivo ambizioso e sostenibile.
Impatto economico e strategico della nuova compagine
Secondo quanto comunicato internamente, l’ingresso di nuovi soci e dirigenti non è inteso come un semplice apporto numerico, ma come un rafforzamento concreto delle risorse finanziarie e delle competenze. L’obiettivo dichiarato è mettere in campo un piano strutturato per alimentare la competitività della squadra e ridurre gli errori di gestione che hanno caratterizzato il primo anno di lavoro. L’idea è quella di trasformare il club in una realtà capace di programmare a medio termine grazie a un assetto societario più articolato.
Rivoluzione tecnica: il ruolo di Domenico Rugiano e il mercato
Sul piano sportivo la società ha scelto di affidare la direzione tecnica a Domenico Rugiano dirigente con esperienza in Eccellenza maturata nelle file del Trebisacce. La nomina del nuovo direttore sportivo rappresenta la chiave del progetto tecnico: Rugiano è stato chiamato a rinnovare l’organico e a costruire una rosa compatibile con l’ambizione di contendere la promozione.
Il programma tecnico prevede un rinnovamento dell’assetto della prima squadra, con interventi mirati sul mercato e possibili cambiamenti nello staff. L’intenzione della società è presentarsi al campionato con una squadra più performante sia sotto il profilo atletico sia sotto quello tattico, capace di riportare entusiasmo tra i tifosi biancoazzurri e di rendere credibile l’ipotesi del salto di categoria.
Programmazione e aspettative per la stagione
Il nuovo direttore sportivo ha espresso entusiasmo per l’incarico e ha evidenziato la volontà di mettere in campo una metodologia di lavoro basata sulla programmazione e sulla continuità: un approccio che comporta scelte ponderate sul mercato e attenzione al reclutamento di giocatori adatti al progetto. La società, dal canto suo, ha ammesso di aver imparato dagli errori della passata stagione e di voler contare ora su un gruppo dirigenziale allargato e più competente per evitare gli stessi inciampi.
Nei primi giorni utili la dirigenza è pronta a rendere note le comunicazioni ufficiali riguardanti il nuovo assetto: nomi, ruoli e responsabilità saranno chiariti in modo definitivo. Questo annuncio segnerà l’avvio formale della nuova fase, che i tifosi attendono con fiducia e con la speranza di veder tornare il club nelle categorie che la piazza merita.



