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12 Settembre 2026

Riqualificazione e nuove costruzioni: l’evoluzione degli impianti sportivi a Siena e Sanremo

Tra lavori in fase conclusiva e nuove costruzioni, Siena e Sanremo stanno rinnovando i loro impianti sportivi. Scopri i dettagli.

Riqualificazione e nuove costruzioni: l'evoluzione degli impianti sportivi a Siena e Sanremo

Le città di Siena e Sanremo stanno vivendo un momento di grande fermento per quanto riguarda gli impianti sportivi. Mentre a Siena i lavori di riqualificazione del palazzetto di viale Sclavo sono in fase avanzata, a Sanremo è stata finalmente firmata la convenzione per la costruzione del nuovo palazzetto di Pian di Poma. Due storie diverse, ma accomunate dalla stessa passione per lo sport e dalla volontà di offrire strutture all’avanguardia ai cittadini.

Siena: il palazzetto di viale Sclavo verso la conclusione dei lavori

Il palazzetto dello sport di viale Sclavo a Siena è in fase di completamento dei lavori di miglioramento statico. L’intervento, finanziato dal Comune con un investimento di 1,6 milioni di euro, ha riguardato principalmente il sottotetto della struttura. Una delle caratteristiche salienti di questo progetto è stata la suddivisione dei lavori in lotti funzionali, che ha permesso di continuare a utilizzare l’impianto durante le fasi di ristrutturazione.

Questa mattina, il sindaco Nicoletta Fabio e l’assessore all’edilizia sportiva Lorenzo Loré hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato avanzamento dei lavori. La ditta incaricata sta procedendo con lo sgombero dei ponteggi, in modo da permettere l’utilizzo del campo centrale già da lunedì prossimo. Questo sarà particolarmente importante per la Mens Sana Basket che ha in programma nuove sessioni di allenamento.

“Abbiamo scelto di garantire la continuità di utilizzo dell’impianto durante i campionati”, ha commentato l’assessore Loré. “Concluderemo entro breve l’ultima parte dei lavori, che comunque non precludono l’utilizzo del palazzetto, sia per quanto riguarda il campo che per quanto riguarda le tribune.”

Parallelamente alla conclusione dei lavori, il Comune sta lavorando agli approfondimenti necessari per procedere all’aggiornamento della valutazione di vulnerabilità sismica dell’edificio. Un ulteriore passo verso la sicurezza e la funzionalità della struttura.

Sanremo: la firma del contratto per il palazzetto di Pian di Poma

Dopo anni di attese e vicissitudini, Sanremo ha finalmente raggiunto un traguardo importante con la firma del contratto per la costruzione del nuovo palazzetto dello sport di Pian di Poma. L’accordo è stato formalizzato questa mattina dall’Amministrazione comunale, dalla Giò Costruzioni e dalla banca Iccrea. Un passo fondamentale che chiude una fase amministrativa particolarmente articolata.

Il cantiere, già attivo da mesi, ha visto un avanzamento significativo negli ultimi tempi. A maggio erano già comparsi la soletta di base e le prime sagome delle due piscine previste dal progetto. A luglio il ritmo dei lavori era ulteriormente aumentato, e ad agosto il sindaco Alessandro Mager aveva sottolineato come le maestranze fossero al lavoro anche nei giorni estivi.

“Stanno proseguendo a ritmo spedito”, aveva spiegato il sindaco. “La Giò Costruzioni ha preso molto sul serio quest’opera.”

Un percorso complesso

Il percorso verso la realizzazione del palazzetto è stato tutt’altro che semplice. Il contratto di partenariato pubblico-privato era stato sottoscritto nel 2019, ma la situazione si era complicata fino alla risoluzione in danno disposta dal Comune nel novembre 2022 per grave inadempimento contrattuale. Nel frattempo, Sicrea Spa era finita in liquidazione e l’intervento era rimasto sostanzialmente paralizzato.

La ripartenza con la nuova compagine è arrivata all’inizio del 2024. La Giò Costruzioni ha preso possesso del cantiere con l’obiettivo di riportare concretamente in attività un’opera attesa da decenni. Tuttavia, l’impennata dei prezzi delle materie prime, dell’energia e l’inflazione avevano portato la nuova ATI a chiedere un riequilibrio nell’ordine di 3,2 milioni di euro.

La questione è rimasta al centro di un lungo confronto tra Comune e imprese, fino al lavoro del Collegio Consultivo Tecnico, insediatosi nel 2025. Il Comune ha poi affidato allo Studio Calvi Beam la determinazione dell’importo del riequilibrio sulla base dei criteri indicati dal Collegio. Il valore è stato infine quantificato in 3.034.968 euro, mentre ad agosto la Giunta ha approvato l’Addendum numero 3 al partenariato, formalizzando il nuovo assetto dell’operazione.

Il valore complessivo dell’operazione resta pari a circa 14,74 milioni di euro, mentre per completare il palazzetto sono stati quantificati poco più di 10,58 milioni. La firma di oggi arriva

Il palazzetto si inserisce nel più ampio processo di trasformazione di Pian di Poma, dove negli ultimi mesi sono stati completati il nuovo campo da basket e altri interventi finanziati dal PNRR, mentre è stato inaugurato anche il Green Park. L’area sta quindi cambiando volto e il completamento del palazzetto rappresenterebbe il tassello principale di questa trasformazione.

Una volta ultimato, l’impianto sarà destinato a ospitare attività sportive e manifestazioni di rilievo, con spazi dedicati anche al nuoto e alle piscine previste dal progetto. Per una città che attende da oltre cinquant’anni una struttura di questo tipo, la firma di oggi è soprattutto il segnale che, questa volta, il traguardo è davvero visibile.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.