Il palazzetto dello sport di viale Sclavo a Siena ha recentemente concluso i lavori di miglioramento statico, riaprendo il campo centrale. Ma la vera sfida ora è ripensare l’uso di questa struttura, trasformandola in un polo culturale capace di ospitare non solo eventi sportivi, ma anche concerti e convegni.
Siena, infatti, soffre di una cronica carenza di spazi dedicati alla musica e alla convegnistica, soprattutto nei mesi autunnali e invernali. Un esempio lampante è la recente tournée di Gianna Nannini, che ha escluso la città dal suo calendario europeo, preferendo palasport di altre città toscane.
Un modello da seguire: il Mandela Forum di Firenze
Un esempio virtuoso di riconversione di un palazzetto dello sport è quello del Mandela Forum di Firenze. Rosario Aloisio, della Music Service, ha spiegato come la struttura sia stata ristrutturata per ospitare eventi culturali senza rinunciare alla sua funzione sportiva.
“Il Mandela è stato ristrutturato partendo dal tetto per aumentare la portata e migliorare la coibentazione termica”, ha spiegato Aloisio. “Sono stati applicati pannelli fonoassorbenti per ottimizzare l’acustica e, con un lavoro di poche ore, si può passare dalla configurazione per il basket a quella per i concerti, con poltrone in platea.”
Le potenzialità per Siena
Il palazzetto di viale Sclavo ha tutte le carte in regola per seguire questo modello. La sua posizione strategica, vicino alle vie di comunicazione e con un parcheggio, lo rende ideale per diventare un punto di riferimento culturale.
“Ci vuole lungimiranza e coraggio per progettare il futuro”, ha commentato l’assessore all’edilizia sportiva, Lorenzo Loré. “Mettere mano agli ordinamenti burocratici e stabilire nuovi principi può aprire un ventaglio di possibilità che possono cambiare la vita di molti.”
I lavori di ristrutturazione e le prospettive future
Il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e l’assessore Loré hanno effettuato un sopralluogo il 7 settembre per verificare la fase conclusiva dei lavori di miglioramento statico. “Abbiamo garantito la continuità di utilizzo dell’impianto durante i campionati sportivi”, ha spiegato Loré.
L’investimento per la ristrutturazione è stato di un milione e seicentomila euro. Ora, l’obiettivo è procedere con l’aggiornamento della valutazione di vulnerabilità sismica dell’edificio, per renderlo ancora più sicuro e funzionale.
La trasformazione del palazzetto di viale Sclavo in un centro culturale potrebbe rappresentare una svolta per Siena, offrendo nuove opportunità di crescita e attrattiva per la città. Un progetto che, se realizzato, potrebbe davvero cambiare il volto della cultura senese.



