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4 Ottobre 2026

Incentivi green in Italia: come cambiano le regole per nucleare, solare e pompe di calore

Con 14,4 miliardi di euro a disposizione, l'Italia punta a rivoluzionare il settore energetico. Scopri quali sono i nuovi incentivi per case, ospedali e scuole e come cambieranno le regole per il nucleare.

Incentivi green in Italia: come cambiano le regole per nucleare, solare e pompe di calore

La Commissione Europea ha concesso all’Italia una deroga che autorizza l’utilizzo di 14,4 miliardi di euro per incentivi legati all’efficienza energetica e alle rinnovabili, misura valida per iniziative decise dopo il 28 febbraio 2026 e da spendere entro il 31 dicembre 2028 in modo da non superare lo 0,6% del PIL. Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026.

Perché la deroga conta per le finanze e la politica energetica

La decisione ha impatto diretto sulla manovra e sulle priorità del governo: l’esclusione delle iniziative precedenti al 28/2/2026 ha reso inutilizzabili i 5 miliardi previsti dal decreto Bollette approvato il 20 febbraio. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin aveva espresso soddisfazione per l’inclusione del nucleare tra le misure finanziabili, pur evidenziando la necessità di approfondimenti tecnici.

Dettagli sulle misure ammissibili e i vincoli temporali

La Commissione Europea ha fornito un elenco di 22 misure ammissibili che comprendono investimenti in centrali nuclearipompe di calore pannelli solari e batterie domestiche; tuttavia gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche non sono contemplati. I fondi andranno utilizzati fino al 31 dicembre 2028 con il tetto dello 0,6% del PIL come riferimento per la flessibilità concessa.

Misure nazionali e tempistiche operative

Il governo ha annunciato che invierà le proposte a Bruxelles ai primi di settembre, dopo aver definito priorità e meccanismi di erogazione. Tra le opzioni allo studio figura una nuova modalità di conto termico un incentivo a fondo perduto gestito dal Gse che potrebbe coprire fino al 65% delle spese per interventi di efficienza energetica. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato: “Il conto termico ha avuto un notevole successo sia per quanto riguarda gli edifici privati, sia per quanto riguarda i comuni e gli edifici pubblici” e ha aggiunto: “L’efficientamento energetico col passaggio dalle caldaie che utilizzano fossile all’utilizzo di energia elettrica è l’azione fondamentale che si può fare rispetto alle famiglie e ai fabbricati.”

Incentivi sociali, trasporti e edilizia popolare

Il pacchetto di misure include valutazioni su sconti per abbonamenti del trasporto pubblico destinati a giovani e studenti, promossi dal ministro Matteo Salvini, e un bando da 700 milioni per la ristrutturazione delle case popolari previsto per settembre, con distribuzione regionale basata sul censimento del 2026. Il Commissario Felice Squitieri ha spiegato: “Con questo bando, vogliamo garantire che le risorse siano distribuite in modo equo e che gli interventi siano realizzati nel minor tempo possibile.”

I vincoli europei escludono inoltre sussidi basati sul reddito per riduzioni dirette in bolletta, limitando l’uso delle risorse a investimenti strutturali e interventi di efficienza. Le autorità italiane dovranno conciliare l’urgenza degli interventi con le tempistiche tecniche e amministrative richieste per rispettare le scadenze europee.

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.