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24 Maggio 2026

Organizzazione e contatti del servizio casa e lavoro di Asti

Panoramica chiara sul Servizio Casa e Lavoro di Asti: attività, aree di intervento, sede e riferimenti pratici per orientarsi velocemente

Organizzazione e contatti del servizio casa e lavoro di Asti

Il Servizio Casa e Lavoro di Asti coordina una serie di prestazioni rivolte a cittadini con bisogni diversi, dalle famiglie agli anziani fino alle persone con disabilità e ai giovani. In questo articolo descriviamo le principali competenze, le modalità di accesso e i riferimenti operativi in modo sintetico ma completo, per facilitare l’orientamento di chi cerca informazioni o vuole avviare una pratica amministrativa.

Competenze e prestazioni offerte

All’interno del servizio sono concentrate attività di orientamento e informazione rivolte al pubblico, nonché procedure amministrative fondamentali come la raccolta domande U.V.G. e la raccolta domande U.M.V.D., insieme a pratiche quali l’autentica di firma e l’attivazione del telesoccorso. Queste funzioni servono a garantire un punto di riferimento unico per chi necessita di supporto pratico o vuole avviare percorsi di tutela e accompagnamento. L’azione del servizio è pensata per essere sia informativa che operativa, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione delle procedure e favorire l’accesso ai diritti.

Attività amministrative e servizi pratici

Le attività quotidiane comprendono la gestione delle richieste, la verifica documentale e l’attivazione di servizi a domicilio. In particolare, la procedura di attivazione del telesoccorso è finalizzata a offrire un supporto immediato a persone fragili, mentre l’autentica di firma consente di conferire validità formale a documenti richiesti per pratiche sociali. Il personale fornisce inoltre consulenza sulle modalità di compilazione delle domande e orientamento sui requisiti necessari per ogni prestazione.

Aree di intervento specifiche

La programmazione e la gestione sono articolate in diverse aree tematiche: Servizi per la Casa, Servizi per il Lavoro, Area Anziani destinata agli ultra sessantacinquenni, Area Disabilità per i cittadini da 0 a 65 anni e le attività collegate alle Politiche Giovanili. Ogni area prevede interventi mirati, percorsi di accompagnamento e progetti specifici per rispondere a bisogni abitativi, occupazionali, di inclusione sociale e di supporto alle famiglie.

Sede, orari e modalità di contatto

La sede principale è in Piazza Catena, 3, 14100 Asti (AT). Per informazioni e appuntamenti si possono utilizzare i numeri di riferimento: cellulare 335 8455653 e telefono fisso 0141 399490. Gli orari di apertura al pubblico sono strutturati per coprire le esigenze territoriali: lunedì, martedì e mercoledì dalle 08:00 alle 12:30; il giovedì con orario 08:00-13:30 e 15:00-17:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni o appuntamenti prenotabili telefonicamente prima di recarsi in sede.

Come prendere contatto e cosa preparare

Prima di chiedere un appuntamento è utile avere con sé documenti identificativi e la modulistica relativa alla pratica che si intende avviare. Per richieste di telesoccorso o per l’autentica di firma è necessario informarsi sui requisiti specifici e sui documenti richiesti dal servizio. Il personale può inoltre indicare le tempistiche di lavorazione delle pratiche e i riferimenti per il follow up, rendendo più semplice il percorso amministrativo per utenti e familiari.

Organizzazione, responsabilità e riferimenti istituzionali

Il Servizio dipende dall’area dei Servizi sociali e collabora con volontariato, servizi sanitari e strutture territoriali per realizzare interventi integrati. L’assessore di riferimento è Eleonora Zollo, con deleghe che comprendono servizi sociali, volontariato e sanità, pari opportunità e famiglia. La struttura è quindi pensata per operare in rete, con responsabilità chiare nella gestione programmatoria e nella risposta ai bisogni dei cittadini. Ultima modifica ai contenuti pubblicati: 20 Maggio 2026.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.