Dal 1954, il Compasso d’Oro ADI è il riconoscimento più prestigioso del design italiano, istituito da Gio Ponti in collaborazione con La Rinascente. Questo premio non è solo una celebrazione estetica, ma uno strumento critico che definisce i paradigmi del progetto contemporaneo. La XXIX edizione ha segnato un momento epocale, dissolvendo le barriere tra oggetto, processo e relazione.
Il tema portante di questa edizione è ‘Il progetto come lettura critica del mondo’. In un contesto globale segnato da instabilità e trasformazioni profonde, il design assume un ruolo di responsabilità, superando la mera decorazione per affrontare urgenze ambientali e sociali. La giuria internazionale, composta da nomi come Jasper MorrisonGiovanna Carnevali e Lorenza Baroncelliha esaminato una vasta gamma di progetti, premiando quelle creazioni che uniscono innovazione tecnologica e sostenibilità.
I vincitori del Compasso d’Oro 2026
Tra i 20 progetti insigniti del premio, molti rappresentano l’apice della ricerca nell’arredamento e nei materiali architettonici. Questi progetti non solo riempiono lo spazio, ma lo definiscono, offrendo nuove interpretazioni dei bisogni domestici contemporanei.
Arredamento e design d’interni
Nel settore dell’arredamento, spicca il Divano Arraydisegnato dallo studio Snøhetta per MDF Italia. Questo progetto unisce il rigore nordico con la sartorialità italiana. Un altro pezzo iconico è la Poltrona D’Antanfirmata da Raffaella Mangiarotti per De Padovache celebra l’eleganza senza tempo e la memoria storica.
Per l’illuminazione, il premio è andato alla Lampada da tavolo Bilboquetconcepita da Philippe Malouin per Flosche porta un tocco di dinamismo geometrico su scrivanie e tavolini. Lo Sgabello-tavolino Trespolo di Giulio Iacchetti per Orografie è stato premiato per la sua ironia intelligente e la fluidità delle funzioni.
Innovazione nei materiali
Sul fronte dei rivestimenti, il Materiale composito Litokol Microcementosviluppato da Gian Luca Sghedoni per Litokol Labè stato premiato per la sua innovazione. Questo materiale risponde alla crescente domanda di superfici continue, materiche e altamente performanti.
Le Menzioni d’Onore
Il concetto di qualità diffusa è stato ribadito dall’assegnazione di 38 Menzioni d’Onore. Tra i progetti più straordinari ci sono il sistema d’illuminazione SuperWire di Formafantasma per Flosla seduta ecosostenibile Catifa Carta in PaperShell di Lievore Altherr Molina per Arperla consolle Origata di Nao Tamura per Porroe il radiatore modulare Lana di ADML CIRCLE per Antrax IT.
Premi alla carriera
La giuria ha anche evidenziato l’importanza del legame con la storia del design. I Premi alla Carriera del Prodotto sono andati a pezzi iconici come la Sedia ’64 di AG Fronzoni per Cappelliniil Tavolo Eros di Angelo Mangiarotti per Agapee il Tavolo con ruote di Gae Aulenti per FontanaArte. Questi arredi dimostrano come un design ben concepito sia immune allo scorrere del tempo, continuando a generare valore e significato negli interni di oggi.
Il XXIX Compasso d’Oro ADI traccia un ritratto del design italiano come pratica culturale, produttiva e civile, capace di affrontare le sfide del presente con innovazione e responsabilità.