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17 Agosto 2026

Scopri i metodi usati dai ladri per individuare case vuote e come difenderti

I ladri usano tecniche sempre più sofisticate per individuare case vuote. Scopri come proteggere la tua abitazione con semplici accorgimenti

Scopri i metodi usati dai ladri per individuare case vuote e come difenderti

I furti in casa sono un problema sempre attuale, soprattutto durante i periodi di vacanza. I ladri utilizzano tecniche sempre più sofisticate per individuare le abitazioni vuote, ma ci sono modi per proteggersi. Scopriamo insieme i metodi più comuni e come difendersi.

Negli ultimi anni, le forze dell’ordine hanno documentato diverse strategie utilizzate dai ladri per capire se una casa è disabitata. Tra queste, una delle più insidiose è l’uso di fili di colla o carta tra porta e stipite. Questi segnali, quasi invisibili, permettono ai malintenzionati di capire se la porta è stata aperta o meno.

I fili di colla: un metodo quasi invisibile

Una delle tecniche più diffuse è l’uso di fili di colla trasparente posizionati tra la porta e lo stipite. Questi fili, quasi impercettibili, vengono controllati dopo qualche tempo. Se il filo è intatto, significa che la porta non è stata aperta e che la casa potrebbe essere vuota. Questo metodo è particolarmente efficace perché difficile da notare a prima vista.

Un caso emblematico è quello di un condominio a Bari, dove una lettrice ha scoperto fili di colla sulle porte di diversi appartamenti. Grazie alla sua attenzione, è stato possibile evitare un furto. Le forze dell’ordine consigliano di controllare sempre la porta di casa prima di partire e al rientro dalle vacanze.

L’alfabeto criminale: un codice non universale

Meno diffusa, ma comunque presente, è l’uso di un cosiddetto alfabeto criminale ovvero segnali lasciati vicino alle porte o ai citofoni. Questi segnali, come croci, cerchi o triangoli, dovrebbero indicare informazioni sulle abitazioni. Tuttavia, non esiste un codice universale e questi segnali variano da banda a banda.

Le forze dell’ordine mettono in guardia: in caso di serratura manomessa o porta socchiusa, non entrare nell’abitazione e chiamare immediatamente il numero unico 112. Inoltre, se si trova la casa a soqquadro, non toccare gli oggetti per non compromettere eventuali tracce.

Sopralluoghi preventivi e buon vicinato

I ladri spesso effettuano sopralluoghi preventivi, soprattutto per ville o case isolate. Durante questi sopralluoghi, fotografano gli edifici e verificano quali appartamenti sono vuoti. Per contrastare questa pratica, è utile organizzarsi con i vicini.

In molti paesi e quartieri sono nati gruppi WhatsApp o Telegram per segnalazioni in tempo reale. Movimenti sospetti, veicoli strani o passaggi ripetuti di persone troppo curiose possono essere segnalati immediatamente. Inoltre, chiedere a una persona di fiducia di ritirare la posta e controllare la casa può essere un valido aiuto.

Simulare presenze con luci a timer o sistemi domotici può scoraggiare i ladri. Telecamere wifi e antifurti sono altre soluzioni efficaci per proteggere la propria abitazione. Prima di partire, è consigliabile non lasciare denaro, gioielli o altri oggetti di valore in casa.

Al rientro dalle ferie, se si trova la porta aperta o la serratura danneggiata, contattare subito il 112. Avere sempre con sé il numero di un fabbro disposto a lavorare anche nei giorni festivi può essere una precauzione utile.

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.