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È ufficialmente partita la trasformazione dell’immobile noto come ex Casa Protetta in via Bellini 7: un intervento atteso da anni che mira a restituire alla collettività uno spazio fino ad oggi incompiuto. L’opera prevede la completa riqualificazione dell’edificio e il suo inserimento come polo funzionale dedicato agli uffici comunali e alla Protezione Civile, con soluzioni pensate per la sicurezza, la fruibilità e l’efficienza energetica. Dopo decenni di abbandono, l’amministrazione sceglie di investire sulla rigenerazione urbana e sui servizi pubblici per rafforzare la risposta alle emergenze e migliorare l’offerta amministrativa.
Alla consegna dei lavori hanno partecipato le principali autorità locali: il sindaco Seby Sgroi, l’assessore ai Lavori pubblici Salvo Cambria e il responsabile dell’Area tecnica, ingegnere Ezio Daniele Baviera. Presenti anche i progettisti, tra cui gli ingegneri Giuseppe Brischetto e Oriana Maugeri, oltre ai rappresentanti dell’impresa aggiudicataria. Il finanziamento complessivo ammonta a 800 mila euro, suddivisi in due linee: 550 mila euro per la ristrutturazione dell’edificio e 250 mila euro per la sistemazione delle aree esterne, con un contributo del Dipartimento regionale della Protezione Civile guidato dall’ing. Salvo Cocina. Importante è stato il ruolo dell’onorevole Luca Sammartino per l’inserimento delle risorse nella finanziaria regionale 2026.
Il progetto e gli interventi principali
L’edificio si sviluppa su due livelli e sarà oggetto di un intervento che combina consolidamento strutturale, adeguamento funzionale e misure per il risparmio energetico. La proposta prevede la messa in sicurezza delle parti deteriorate, la completa redistribuzione degli spazi interni e l’installazione di un impianto fotovoltaico per ridurre i consumi. Al primo piano sono progettati gli uffici e una sala riunioni pensata per attività amministrative e incontri istituzionali, mentre il piano terra ospiterà la sede operativa della Protezione Civile, ottimizzata per interventi rapidi e coordinamento delle emergenze.
Spazi interni ed efficientamento
Nel cuore del progetto la ridefinizione degli ambienti mira a creare uffici più ampi e funzionali, con percorsi agevoli e locali attrezzati per le esigenze operative. Il potenziamento dell’efficienza energetica passa attraverso l’adozione di tecnologie come il fotovoltaico e interventi di coibentazione, contribuendo a una gestione più sostenibile dell’edificio. L’adozione di standard moderni per impianti e sicurezza renderà l’immobile conforme alle esigenze attuali: l’obiettivo è trasformare uno spazio lasciato incompiuto in una sede efficiente e duratura, pensata per la cittadinanza e per l’attività degli uffici comunali.
Aree esterne e logistica per emergenze
La seconda parte dell’investimento, pari a 250 mila euro, è riservata alla sistemazione delle aree esterne, fondamentale per la funzionalità del complesso. Saranno realizzati parcheggi per il personale e per i cittadini, oltre ad aree dedicate ai mezzi di emergenza e antincendio che consentiranno una rapida uscita e intervento sul territorio. La progettazione esterna punta a migliorare la fruibilità complessiva, garantendo spazi sicuri per le esercitazioni e per la sosta dei veicoli operativi, elementi essenziali per una sede della Protezione Civile efficiente.
Organizzazione degli spazi esterni
La riqualificazione delle aree esterne include percorsi accessibili, segnaletica per le vie di emergenza e postazioni per il ricovero dei mezzi antincendio. Oltre a migliorare la funzionalità, gli interventi puntano a ridurre i tempi di risposta in caso di calamità, offrendo aree idonee per il posizionamento di attrezzature e per le operazioni logistiche. Questi spazi saranno fondamentali per l’azione del gruppo comunale di Protezione Civile, che potrà operare con maggiore efficacia grazie a una base operativa adeguata.
Impatto sulla comunità e quadro strategico
Il recupero dell’ex Casa Protetta, inutilizzata da oltre 30 anni, rappresenta un tassello importante nella strategia di rilancio dei servizi pubblici locali. L’intervento non solo restituisce allo spazio una funzione utile, ma rafforza anche la capacità territoriale di gestione delle emergenze: il gruppo comunale di Protezione Civile, attivo da oltre un anno, troverà una sede idonea per le operazioni quotidiane e per le attività formative. L’assessore Salvo Cambria ha sottolineato il lavoro di squadra insieme all’assessore Natale Cosentino e ai consiglieri Giuseppe Giulio, Fabrizia Minciullo, Maria Teresa Tricomi e Francesco Pennisi nella definizione del progetto.
Accanto a questo intervento, l’amministrazione porta avanti il recupero di altri immobili pubblici, tra cui quelli confiscati alla mafia in via G. De Chirico e l’asilo nido di via C. Colombo, anch’essi prossimi a essere restituiti alla comunità in forma pienamente funzionale. Complessivamente, il progetto di via Bellini 7 unisce riqualificazione urbana, efficienza energetica e miglioramento dei servizi pubblici, restituendo alla cittadinanza uno spazio moderno e operativo che potrà supportare la città nelle necessità quotidiane e nelle emergenze.

