Il Nonantola Film Festival 2026 ha preso il via giovedì 2 luglio con un evento dedicato al cinema d’autore e alle tematiche sociali. In piazza Liberazione, alle 21.30, è stato proiettato in anteprima regionale Nyumba il nuovo documentario del regista romano Francesco Del Grosso presente per introdurre il film al pubblico.
Il documentario, scritto da Paola Bottero e prodotto da Indaco Film con il contributo della Calabria Film Commission esplora il tema delle migrazioni attraverso le vite di cinque protagonisti provenienti da GambiaSenegalSierra Leone e Somalia.
Nyumba: un viaggio di rinascita
Nyumba che in swahili significa casa parte dalla spiaggia di Cutro simbolo delle tragedie del Mediterraneo, per raccontare un viaggio che va oltre la fuga, concentrandosi sulla rinascita. AbdulayeAlexHafsaMoussa e Sisì hanno trovato una nuova casa in Calabria tra CauloniaLamezia TermeReggio Calabria e Soveria Mannelli costruendo una quotidianità fatta di lavoro, relazioni, accoglienza e speranza.
Attraverso immagini evocative, sound design immersivo e suggestive animazioni in sand art, Francesco Del Grosso propone un racconto lontano dagli stereotipi sulla migrazione forzata. Come spiega il regista, Nyumba vuole essere un viaggio fisico ed emozionale nelle esistenze di persone costrette a lasciare il proprio Paese per ricostruire la propria vita altrove, mettendo al centro l’umanità dei protagonisti più che il fenomeno migratorio.
Francesco Del Grosso: un autore premiato
Nato a Roma nel 1982, Francesco Del Grosso è tra i documentaristi italiani più apprezzati della sua generazione. Dopo la laurea al DAMS ha diretto spot, cortometraggi, serie televisive e numerosi documentari selezionati nei principali festival internazionali.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui una menzione speciale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro. Tra i suoi lavori figurano Fuoco amico – La storia di Davide CerviaIn prima lineaPeso morto e il recente Nyumba.
La serata è realizzata in collaborazione con la Scuola Frisoun, gestita dal Centro Intercultura del Comune di Nonantola insieme all’associazione Giunchiglia-11. Dalle ore 20 sarà inoltre attivo un punto ristoro curato da Fresco Rosticceria e Ristorantino.
Il festival continua con thriller e libri
La rassegna estiva proseguirà venerdì 3 luglio con la proiezione del thriller Il corpo di Vincenzo Alfieri, interpretato da Giuseppe Battiston, Claudia Gerini e Andrea Di Luigi e tratto dal film spagnolo El cuerpo di Oriol Paulo.
Prima della proiezione, alle 19.30 sempre in piazza Liberazione, lo scrittore modenese Elia P. Ansaloni presenterà il libro I corvi scrivono romanzi gialli? offrendo al pubblico un ulteriore appuntamento dedicato alla cultura e alla narrativa.
L’apertura del Nonantola Film Festival 2026 conferma così la vocazione della manifestazione a proporre cinema di qualità, riflessione sociale e incontri con gli autori, trasformando piazza Liberazione in uno spazio di dialogo e condivisione aperto a tutta la cittadinanza.



