Il concetto di casa sta subendo una trasformazione radicale. Non è più solo un luogo dove vivere, ma uno spazio che deve adattarsi alle esigenze quotidiane, al benessere, al lavoro e alla sostenibilità. Questa evoluzione è particolarmente evidente nel mercato italiano, dove cresce la domanda di immobili riqualificati ed energeticamente efficienti.
Lorenzo Pascucci, CEO e founder di Contract District Group, è uno dei maggiori esperti che hanno intercettato questo trend. La sua realtà ha cambiato il paradigma del mercato distributivo del design System, offrendo servizi e tecnologie che semplificano il processo di progettazione integrata, vendita e post vendita di prodotti di Interior Design.
Le nuove tendenze dell’abitare
Le tendenze emergenti riflettono un cambiamento profondo: la casa deve essere flessibilesostenibileconnessasalutare e personalizzata. Gli spazi flessibili, ad esempio, permettono di trasformare una stanza in ufficio, palestra o camera per gli ospiti grazie ad arredi trasformabili e pareti mobili.
Il benessere è al centro del progetto, con una maggiore attenzione alla luce naturale, alla qualità dell’aria e all’uso di materiali naturali come legno, pietra e fibre vegetali. La domotica è sempre più richiesta per controllare illuminazione, riscaldamento, sicurezza ed elettrodomestici, rendendo la tecnologia semplice e quasi invisibile.
La sostenibilità è un altro aspetto cruciale, con un interesse crescente per l’efficienza energetica, il fotovoltaico, il recupero dell’acqua piovana e l’uso di materiali riciclati. L’outdoor diventa parte integrante della casa, con terrazzi, balconi e giardini che si trasformano in vere stanze all’aperto.
Il ‘build to rent’ e i nuovi servizi immobiliari
Il mercato del ‘build to rent’ non è più riservato solo ai giovani professionisti e ai nomadi digitali. Oggi, sempre più persone scelgono la locazione per la sua flessibilità e la qualità dei servizi offerti. Questo modello abitativo risponde a un nuovo modo di vivere, adatto a coppie, famiglie, manager in mobilità e anche a una fascia crescente di over 60 attivi.
I nuovi servizi che stanno rivoluzionando il settore includono il property management digitale la smart home spazi e servizi condivisi come coworking, palestre e lavanderie, e la mobilità integrata con parcheggi intelligenti e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
La gestione energetica intelligente, con sistemi che monitorano i consumi e integrano fonti rinnovabili, contribuisce a ridurre costi ed emissioni. Formule flessibili di locazione, come il co-living e il build-to-rent, offrono maggiore semplicità e prevedibilità dei costi, includendo utenze, manutenzione e connessione internet.
Le diverse ‘anime’ del ‘build to rent’
Il ‘build to rent’ non è un unico prodotto, ma un ecosistema di modelli abitativi pensati per rispondere a bisogni specifici. Le residenze per young professionals offrono appartamenti arredati, servizi digitali e spazi condivisi. Le formule per famiglie si concentrano sulla qualità degli spazi, sulla sicurezza e sul verde.
Lo student housing non offre semplicemente una stanza, ma un’esperienza di vita fatta di comunità, servizi e ambienti progettati per favorire studio, socializzazione e benessere. I modelli per senior living e active adult includono abitazioni indipendenti, accessibili, con servizi condivisi e una forte attenzione alla qualità della vita.
Il futuro del ‘build to rent’ sarà dominato dalla capacità di sviluppare prodotti sempre più specializzati, pensati per comunità con esigenze specifiche. Il design smetterà di essere un elemento estetico e diventerà una leva strategica per creare valore, differenziazione e qualità nel tempo.



