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2 Novembre 2026

Mercatino di Santa Maria Maggiore: 214 espositori e luci

Scopri l'atmosfera dei mercatini di Santa Maria Maggiore dal 6 all'8 dicembre 2026: bancarelle selezionate, luci serali, anteprima il 5 dicembre e collegamenti con il trenino panoramico.

Mercatino di Santa Maria Maggiore: 214 espositori e luci

A Santa Maria Maggiore, piccolo centro della Valle Vigezzo in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, il centro storico si prepara a trasformarsi in un vero e proprio villaggio di Natale. Dal 6 all’8 dicembre 2026 le vie del borgo ospiteranno bancarelle con il caratteristico tetto rosso, prodotti artigianali e specialità gastronomiche locali; l’apertura è prevista ogni giorno dalle 9:30 alle 18:30. In anticipo sull’inaugurazione ufficiale ci sarà lo spettacolo di anteprima Aspettando il Mercatino nella serata del 5 dicembre, un appuntamento che inaugura il ponte dell’Immacolata e anima Piazza Risorgimento con luci e performance.

Il percorso, i numeri e gli orari dell’evento

La manifestazione occupa il cuore del paese, con un percorso ad anello che attraversa via Roma, Piazza Risorgimento, via Benefattori e le altre strade principali fino a via Cavalli. Sono attesi 214 espositori, tra bancarelle e chalet in legno, con una selezione mirata alla qualità: oltre 80 bancarelle identificate come Bancarelle di Qualità, quasi 90 artigiani con produzioni originali e numerosi produttori gastronomici della provincia. L’ingresso al mercatino è gratuito, mentre restano a pagamento gli acquisti dagli espositori e le visite a eventuali mostre e musei che applicano una tariffa. Gli orari ufficiali di apertura sono dalle 9:30 alle 18:30 per tutte e tre le giornate dell’evento.

Punti di attenzione per i visitatori

Il centro storico è prevalentemente pianeggiante ma lastricato in pietra; in caso di neve o forte afflusso le passeggiate possono risultare più lente. Per chi arriva in treno la stazione di Santa Maria Maggiore permette di iniziare la visita da via Cadorna. Per facilitare gli spostamenti è consigliabile pianificare soste e parcheggi con anticipo, soprattutto per chi intende utilizzare il trenino panoramico della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, mezzo molto richiesto durante il ponte dell’Immacolata. Nelle ore di punta, in particolare il pomeriggio dell’8 dicembre, è normale trovare elevata affluenza alle bancarelle più popolari.

Cosa trovare tra le casette e le specialità locali

Le casette dal tetto rosso ospitano un mix di oggetti d’arte e sapori di montagna: presepi artigianali, addobbi natalizi, candele, tessuti ricamati, oggetti in legno intagliato, vetro soffiato e porcellane decorate a mano. La componente gastronomica è fortemente legata al territorio dell’Ossola: formaggi di montagna, prodotti da forno tipici, salumi e preparazioni artigianali che raccontano le tradizioni locali. Nei punti di ristoro si può gustare anche il classico vin brulé e altre bevande calde, utili per riscaldare le passeggiate tra le vie illuminate del borgo.

Installazioni e programma culturale

Oltre alle bancarelle, la 27ª edizione propone installazioni luminose distribuite in piazza e nelle vie principali, un allestimento nel vecchio lavatoio e la possibilità di visitare i musei del paese. Lo spettacolo del 5 dicembre, in programma alle ore 18 in Piazza Risorgimento, è intitolato Share the Light e combina esibizioni aeree, giochi di fuoco, effetti luminosi e musica; la serata è pensata come anteprima per introdurre l’atmosfera delle giornate successive. L’albero di Piazza Risorgimento, decorato dai bambini del paese, diventa il fulcro delle attività serali e dei momenti collettivi.

Per chi desidera osservare le proposte con calma è consigliabile arrivare poco dopo l’apertura mattutina: le ore centrali del pomeriggio, soprattutto durante il ponte dell’Immacolata, possono registrare grandi afflussi. L’itinerario, pensato per permettere una visita circolare senza continui ritorni sui propri passi, offre scorci sul borgo e opportunità per acquisti mirati, esperienze gastronomiche e visite culturali. Infine, la logistica suggerisce di considerare alternative al viaggio in auto nei momenti di massima affluenza e di verificare anticipatamente eventuali aggiornamenti sugli orari dei treni e dei parcheggi.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.