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30 Ottobre 2026

Importazioni legno superano il miliardo, mobile in calo

Il legno veneto registra un leggero aumento delle esportazioni mentre il mobile registra una flessione del 4 %; le importazioni superano il miliardo, con l’Austria al comando.

Importazioni legno superano il miliardo, mobile in calo

Il sistema produttivo del legno e dell’arredo in Veneto comprende quasi 8.860 imprese artigiane e oltre 20.000 addetti, con una media di 2,3 dipendenti per azienda. In un arco temporale che va da luglio 2025 a giugno 2026, il comparto ha generato oltre 3,2 miliardi di euro di esportazioni, ma il bilancio tra le sue due branche è molto diverso.

Il settore del legno ha registrato una crescita dell’0,6 % rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore di 2,751 milioni di euro. Al contrario, il segmento del mobile è sceso del 4 %, con un risultato di 2,751 milioni di euro di vendite all’estero. Queste cifre emergono dal lavoro dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Veneto, preparatorio per la prossima fiera Arredamont a Longarone.

Andamento delle esportazioni per mercato

Il panorama estero si presenta variegato. Gli Stati Uniti, che avevano spinto la crescita con un +23,6 % negli ultimi due anni, ora mostrano una contrazione del -4,8 %. Anche la Germania passa da risultati positivi a una flessione del -4,4 %. Accanto a questi cali, però, troviamo segnali di ripresa in Spagna (+5,7 %), Austria (+9,2 %) e Croazia (+24 %). La Cina ha registrato una perdita notevole del -37,5 %, mentre la Turchia ha colto un’impennata del +48,5 %, sebbene i volumi rimangano contenuti (11 milioni di euro contro i 44 milioni statunitensi).

Il mobile negli stessi mercati

Per quanto riguarda il mobile, la caduta del -4 % ha interessato i principali destinatari: Francia (-4,6 %), Germania (-4,2 %), Stati Uniti (-11,2 %) e Spagna (-5,5 %). Tuttavia, alcuni paesi mostrano risultati positivi, tra cui Russia (+19,9 %), Canada (+23,9 %), Cina (+5,8 %) e Paesi Bassi (+12,5 %). La Francia rimane il mercato più importante con 447 milioni di euro, seguita da Germania (371 milioni) e Stati Uniti (276 milioni).

Importazioni di legno: il ruolo dell’Austria

Sul versante degli approvvigionamenti, il Veneto ha importato circa un miliardo di euro di legno, segnando un incremento del +4,3 % rispetto all’anno precedente. L’Austria è il fornitore principale, con il 20,6 % delle importazioni e una crescita dell’8,6 %; a seguire la Germania con il 10,6 %. Altri paesi significativi includono Polonia, Croazia e Ungheria. La dipendenza da forniture estere è vista come un punto di vulnerabilità, soprattutto per le piccole segherie che faticano a garantire materie prime a costi sostenibili.

Secondo il presidente della Federazione Legno e Arredo, Maurizio Cattai, la competitività dipende dal prezzo dell’energia, dal costo del gasolio e dal prezzo del legname grezzo. “Le nostre segherie artigiane operano in un mercato dove i costi di produzione e l’accesso al materiale fanno la differenza”, ha osservato, aggiungendo che è necessaria una strategia per valorizzare le risorse forestali regionali e sostenere la catena di fornitura.

Pressioni sui costi, digitalizzazione e carenza di personale

Il costo della materia prima è aumentato, mentre la disponibilità di legname danneggiato è diminuita, spingendo le quotazioni dei tronchi verso l’alto senza un adeguato trasferimento sui prezzi del legno segmentato. Questa dinamica erode i margini, soprattutto per le imprese più piccole. Parallelamente, 65,8 % delle aziende utilizza software gestionali o CAD, ma solo 7,9 % ha raggiunto una digitalizzazione avanzata con processi integrati e raccolta dati strutturata.

Nel 2025, le imprese del settore avevano previsto 2.070 nuove assunzioni tra assemblatori, falegnami e tecnici di macchinari. Tuttavia, il 76 % delle posizioni è risultato difficile da coprire, con una forte dipendenza da giovani sotto i 30 anni. Il presidente di Confartigianato Imprese Veneto, Roberto Boschetto, sottolinea che “l’assorbimento di costi energetici e di materia prima è cruciale per la sopravvivenza delle micro-imprese”.

Il legno veneto mantiene una lieve crescita delle esportazioni, ma il settore del mobile è in fase di contrazione. Le importazioni di legno, dominate dall’Austria, aumentano, mentre le pressioni sui costi e la carenza di professionalità rimangono sfide strutturali da affrontare per garantire la competitività della filiera.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.