Salta al contenuto
9 Ottobre 2026

Cristina Marino nei nuovi episodi di Doc: foto con Luca Argentero

Luca Argentero torna a dirigere il reparto, mentre Cristina Marino porta sullo schermo Lidia, la dottoressa a gettone.

Cristina Marino nei nuovi episodi di Doc: foto con Luca Argentero

Luca Argentero, volto noto della televisione italiana, è tornato al ruolo di Andrea Fanti nella quarta stagione della fiction Doc – Nelle tue mani. Dopo i successi ottenuti con film come Solo un padre e serie come Le Fate ignoranti l’attore tornerà a far vibrare i corridoi del Policlinico Ambrosiano con un nuovo carico di tensioni sia professionali sia personali.

Il percorso di Luca Argentero: da Torino al grande schermo

Natale nel 1978 a Torino, Luca Argentero ha iniziato la sua carriera come concorrente nella terza edizione del Grande Fratello dove si è piazzato al terzo posto. Da lì ha proseguito verso la recitazione, approdando nella serie Carabinieri (2005-2007) e consolidando la sua presenza nel cinema con titoli come Oggi sposi e Bianca come il latte, rossa come il sangue. Nel 2026 il suo nome è presente anche in produzioni internazionali come Avvocato Ligas su Sky e Motorvalley su Netflix.

Doc – Nelle tue mani 4: trama, conflitti e nuovi volti

La quarta stagione riprende dal drammatico addio di Andrea Fanti al Policlinico per assistere la moglie Agnese. Al suo ritorno, l’ospedale è segnato da tagli di bilancio, carenza di personale e una nuova dirigenza che spinge verso una gestione più “tecnica” e meno umanistica. Il direttore sanitario Stefano Campigli rappresenta il nuovo antagonista: meno risorse, più pressione e una filosofia che mette in secondo piano il legame medico-paziente.

Nel terzo episodio, intitolato “Coordinazione”, Andrea scopre informazioni compromettenti su Campigli, scatenando una frattura interna che coinvolge anche la primario di Medicina Interna, la dottoressa Giulia. Quest’ultima, costretta a difendere il reparto contro le decisioni della dirigenza, si trova a dover scegliere tra la lealtà al collega e la salvaguardia del servizio.

Il quarto episodio, “Maledetto lunedì”, porta Andrea a tentare di ripristinare il modello organizzativo tradizionale, autorizzando nuovi ricoveri e cercando di dimostrare l’efficacia di un approccio più «personale». Tuttavia, l’aumento di carico di lavoro genera stanchezza, malcontento e scontri tra i membri del team, con la dottoressa Martina che rischia di essere la prima a crollare sotto la pressione.

Cristina Marino e il personaggio di Lidia Morganti

Tra le novità della stagione, spicca l’ingresso di Cristina Marino nel ruolo di Lidia Morganti una dottoressa a gettone arrivata all’Ambrosiano per colmare la mancanza di medici. Marino ha condiviso su Instagram una serie di scatti inediti dal set, mostrando il suo camice, la cartella clinica e momenti di interazione con Luca Argentero. In una foto, i due attori dialogano nei corridoi dell’ospedale, suggerendo una dinamica di lavoro che si intreccia strettamente con la trama principale.

L’attore ha dichiarato che il personaggio di Lidia è attuale perché rappresenta la realtà di molti professionisti sanitari che, per contratti temporanei, si trovano a gestire situazioni di emergenza. Argentero ha sottolineato l’importanza di questo ruolo, indicando che il loro legame sullo schermo è arricchito dalla loro vita privata: la coppia ha già un “nido d’amore” in Umbria, con un salone moderno, una cucina in legno e persino una statua tatuata nel bagno.

Le foto di Marino mostrano anche i momenti di preparazione al trucco, il backstage con gli altri attori e le visite dei figli di Luca, Nina e Noè, al set. Questo dietro le quinte aggiunge un ulteriore livello di autenticità alla narrazione, facendo percepire al pubblico non solo la storia clinica ma anche gli aspetti più intimi dei protagonisti.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.