Negli ultimi anni la casa ha smesso di essere semplicemente una struttura di quattro mura per divenire l’espressione concreta delle proprie abitudini, dei valori e del benessere psicofisico. Progettare e vivere gli spazi oggi richiede una sinergia tra design estetico innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita quotidiana.
Numeri, date e format: la fiera che supera il modello tradizionale
Dal 8 all’11 ottobre 2026 l’Oval Lingotto Fiere di Torino si trasformerà in un vasto laboratorio di 20.000 mq dedicato all’abitare contemporaneo. L’evento, curato da GL events, accoglie architetti, designer, piccoli artigiani e famiglie, offrendo loro un contesto in cui osservare, toccare e confrontarsi direttamente con le proposte più all’avanguardia del settore.
Con più di 50 workshop e talk, il percorso è suddiviso in sei tematiche: Arredo, Complementi d’arredo, Lifestyle, Outdoor, Ristrutturazione e Tecnicasa. In pochi giorni, più di 20.000 visitatori accreditati e oltre 2.000 professionisti hanno potuto sperimentare soluzioni concrete, passando dall’ispirazione teorica a scelte d’acquisto tangibili.
Design, benessere e tecnologia: le tre colonne di Casàlia
Uno dei filoni più discussi è la neuroarchitettura disciplina che studia l’interazione tra ambiente domestico e mente umana. Gli espositori mostrano come la regolazione della luce, la scelta dei materiali tattili e le palette cromatiche possano favorire il riposo, ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno, con esempi pratici di pavimenti in legno naturale di Parital Group e arredi di Bo e Torielli che coniugano tradizione artigianale e comfort moderno.
Parallelamente, il concetto di warm minimalism propone un’estetica minimalista ma avvolgente, enfatizzando forme morbide, superfici in resina continua di Rezina e mobili in legno massello di Cinius. Queste proposte puntano a creare ambienti caldi e accoglienti, lontani dal freddo minimalismo tradizionale, senza sacrificare la leggerezza visiva.
La tecnologia integrata è presente in ogni angolo della fiera: sistemi di domotica avanzata, gestione intelligente di illuminazione e climatizzazione, e soluzioni di sicurezza smart. I visitatori possono toccare con mano le interfacce di controllo, sperimentare gli effetti di sensibilità alla presenza e valutare l’impatto energetico di impianti certificati, dimostrando come l’innovazione possa convivere con l’estetica.
Creatività, arte e networking per i professionisti
Tra gli spazi più apprezzati spicca il Creative District un percorso dedicato a artigiani indipendenti e designer emergenti. Qui è possibile scoprire ceramiche artigianali, complementi per la tavola e oggetti di design produzioni su misura, offrendo una vetrina significativa a realtà che normalmente non raggiungono i grandi magazzini della decorazione.
Lo Spazio Arte curato da Giuseppe Castellano, ospita il progetto “L’Anima dell’Abitare”, una mostra che coinvolge otto artisti e indaga il rapporto tra opera d’arte e ambiente domestico. Inoltre, la collaborazione con l’IAAD di Torino ha permesso a giovani studenti di presentare proposte di layout espositivi, contribuendo a rendere la manifestazione più dinamica e partecipativa.
Per completare l’esperienza, la fiera ha introdotto il servizio di ristorazione di Rossopomodoro garantendo pause conviviali tra una visita e l’altra. Questo approccio integrato trasforma Casàlia in un evento vivo capace di soddisfare curiosità, formazione professionale e momenti di svago, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento per il design della casa in Italia.



