Salta al contenuto
21 Ottobre 2026

Autunno in festa: mercatini e laboratori a Seriate e Varallo

Una domenica d’autunno tra mercati, laboratori per bambini e iniziative solidali a Seriate e Varallo

Autunno in festa: mercatini e laboratori a Seriate e Varallo

Il pomeriggio del 25 ottobre si preannuncia come un momento di aggregazione per le realtà più piccole della provincia. In due località distanti, Seriate in Bergamo e Varallo in Valsesia, vengono organizzate due manifestazioni che combinano mercati di prodotti tipici, laboratori creativi e spazi dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di rilanciare il commercio di vicinato e di promuovere pratiche più sostenibili.

Seriate accende il centro con la Festa d’autunno

Dal mattino alle ore 9 fino a sera, la via Italia, via Dante e la Piazza Alebardi si trasformano in un grande palcoscenico per la Festa d’autunno organizzata da Co.map, Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio, con il patrocinio del Comune e la collaborazione del Distretto Urbano del Commercio (DUC). Bancarelle di prodotti enogastronomici, abbigliamento, calzature e articoli da regalo si alternano a negozi che rimangono aperti appositamente per l’occasione. Il vicesindaco Dimitri Donati ha sottolineato che eventi di questo tipo «portano movimento nelle vie e permettono di riscoprire le attività commerciali vicine a casa».

Spazio bambini e laboratori tematici

In Piazza Alebardi i più piccoli trovano una zona gioco in stile tradizionale, mentre il DUC allestisce un area dedicata alla creazione di borsette autunnali alla realizzazione di zucche sostenibili e a laboratori di disegno. Nei pressi degli stand, i commercianti offrono degustazioni guidate di specialità locali, creando un ponte diretto tra produttore e consumatore. Parallelamente, è previsto un tavolo per raccogliere firme a sostegno del commercio di prossimità, ricordando che le scelte quotidiane dei cittadini possono influenzare la vitalità delle piccole attività.

Varallo lancia una festa d’autunno solidale

Nel cuore della Valsesia, presso il Centro Territoriale Volontariato (CTV) all’interno del Palazzo D’Adda, si svolge dalle 10.30 alle 17.00 un pomeriggio incentrato sul riuso e sulla sostenibilità. L’Associazione Eufemia ODV, insieme a gruppi locali come il Gruppo Vincenziano e Fuoriclasse APS, propone laboratori di pittura, disegno e mosaico realizzati con materiali di recupero. Queste attività sono affiancate da momenti di discussione sull’educazione economica, per far riflettere i partecipanti sul consumo consapevole.

Mercatino solidale del Magazzino del Riuso

Il mercatino ospitato da Eufemia espone abiti e accessori autunnali provenienti dal Magazzino del Riuso. Acquistare uno di questi capi non è solo un gesto di moda, ma anche un sostegno diretto ai progetti dell’associazione, che investe in iniziative di inclusività e assistenza alle persone più fragili. Il progetto è finanziato da Fondazione Valsesia e Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, inserendosi nei programmi “Mani Libri Intrecci” e “SuperBiblio”.

Altri borghi italiani celebrano l’autunno con sapori e tradizioni

La stagione autunnale è ricca di appuntamenti simili in tutta Italia. A San Lorenzo Dorsino (TN) la Sagra della Ciuìga, riconosciuta Slow Food, accoglie per tre giorni produttori, musica popolare e laboratori per bambini, mentre a Vipiteno (BZ) il mercato contadino mette in mostra miele, formaggi, Tirtlan e le tipiche Keschtn. In Lombardia, Bienno celebra il pane con la manifestazione “Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi”, e Bagolino dedica due giornate al formaggio Bagòss, dal caratteristico colore giallo. Questi eventi, seppur distanti, condividono la stessa filosofia: valorizzare le eccellenze locali, incentivare il commercio di prossimità e offrire esperienze didattiche a residenti e turisti.

Insomma, il 25 ottobre costituisce un punto d’incontro per chi desidera trascorrere una domenica densa di sapori, giochi e iniziative ecologiche, scegliendo di supportare le attività che rendono unici i piccoli centri italiani.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.