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24 Giugno 2026

Scopri Retrò Mondovì: il mercatino vintage che unisce storia e sostenibilità

Un viaggio nel tempo tra oggetti vintage e storie da raccontare: Retrò Mondovì è il mercatino che unisce passione, nostalgia e sostenibilità.

Scopri Retrò Mondovì: il mercatino vintage che unisce storia e sostenibilità

In un’epoca dominata dalla tecnologia e dalla produzione di massa, c’è un angolo di mondo dove il tempo sembra essersi fermato. A Mondovì, ogni quarta domenica del mese, si svolge Retrò il mercatino vintage che ha saputo rianimare il passato e attrarre appassionati di ogni età.

Passeggiare tra le bancarelle di Retrò significa immergersi in un viaggio sensoriale dove ogni oggetto racconta una storia. Una macchina fotografica analogica, un telefono a disco, un vinile consumato o un mobile d’epoca sono solo alcuni degli oggetti vintage che popolano questo mercato, trasformando la piazza in un museo a cielo aperto.

La rinascita di Retrò Mondovì

Il mercatino, noto un tempo come mercatino dell’antiquariato ha conosciuto una nuova giovinezza grazie alla gestione dell’Associazione CasaMalta di Torino. Da giugno 2026, Retrò Mondovì ha adottato una nuova formula che ha saputo attrarre sia collezionisti esperti che giovani appassionati.

L’Associazione CasaMalta, attiva sul territorio piemontese, gestisce anche altri mercati di successo come Antiq’aria a Moncalieri e Il Libro Ritrovato a Torino. La loro esperienza ha permesso di elevare la qualità degli espositori, evitando la presenza di banchi con oggetti di recupero privo di valore.

Un successo che attira giovani e meno giovani

Negli ultimi anni, il fenomeno dei mercatini vintage ha conosciuto una crescita significativa. Se un tempo erano principalmente i collezionisti a frequentare questi eventi, oggi anche i giovani sono attratti dal fascino del passato. Questo interesse è favorito dal ritorno di moda di stili e oggetti vintage, ma anche da una maggiore attenzione verso il riuso e la sostenibilità.

Acquistare un oggetto vintage significa infatti dare una seconda vita a qualcosa che esiste già, evitando nuovi consumi e contribuendo a ridurre gli sprechi. In un’epoca di produzione di massa, il vintage rappresenta per molti una scelta consapevole e alternativa.

Oggetti unici e storie da raccontare

A differenza dei negozi tradizionali, dove gli articoli sono prodotti in serie, i mercatini vintage offrono la possibilità di trovare pezzi unici. Un abito degli anni Settanta, una lampada di design, una vecchia insegna pubblicitaria o una collezione di fumetti possono diventare elementi distintivi della propria casa o del proprio stile personale.

Ogni visita a Retrò Mondovì riserva piccole sorprese e inattese scoperte. Tra vecchi giocattoli, libri ingialliti, cartoline, mobili, abiti e accessori, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Spesso, dietro a una bancarella si trova qualcuno pronto a raccontare la provenienza di un oggetto, a spiegare il funzionamento di un apparecchio ormai raro o a rievocare usanze e abitudini di altri tempi.

Il Comune di Mondovì ha deciso di celebrare il successo di Retrò con una conferenza stampa di compleanno il 28 giugno in piazza Ellero, in mezzo alle bancarelle. Un’occasione perfetta per scoprire le meraviglie del mercatino e lasciarsi affascinare dalle storie che ogni oggetto custodisce.

Forse è proprio questa miscela di nostalgiacuriosità e sostenibilità a rendere i mercatini vintage così apprezzati. In un mondo sempre più veloce e digitale, rappresentano uno spazio dove rallentare, osservare e lasciarsi affascinare da ciò che il tempo non ha cancellato.

Autore

Valentina Mariani

Valentina Mariani, veronese, concepì una mini-collezione di arredi dopo un allestimento al Teatro Romano: oggi produce contenuti di stile per spazi domestici. In redazione favorisce estetiche minimaliste e porta sempre una campionatura di tessuti che testimonia scelte cromatiche personali e professionali.