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Il vintage market torna a Roma per un appuntamento pensato come spazio ibrido tra mercato, festival e comunità. In programma sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, l’evento si svolge all’interno del San Paolo District, un ex deposito industriale trasformato in un vero e proprio hub creativo dove il passato incontra le tendenze contemporanee, la musica e la sostenibilità. L’idea alla base è offrire molto più di semplici banchi: un’esperienza che mescola shopping consapevole, intrattenimento e attività pratiche per ogni età.
Luogo, format e storia
Il San Paolo District accoglie l’edizione di aprile in ampi spazi industriali riconvertiti, perfetti per ospitare un format nato a Roma circa 18 anni fa. Quel progetto, partito come mercatino, si è evoluto in un modello che fonde market, festival e community, generando un calendario di eventi in continua crescita. La cornice urbana, i vinyl set e le proposte culturali contribuiscono a trasformare la visita in un percorso che va oltre il semplice acquisto: qui si cerca ispirazione, si scoprono tecniche artigianali e si condivide tempo di qualità.
Come si articola la proposta
L’evento riunisce circa duecento espositori provenienti da tutta Italia: artigiani, illustratori, stilisti e collezionisti che portano pezzi unici e selezioni curate. Tra gli elementi distintivi ci sono gli spazi dedicati al riciclo creativo e all’upcycling (inteso come riuso creativo), oltre a aree con offerte gastronomiche affidate a realtà come FAD Centocelle family bistrot e Punto Mobile Food Agency, perfette per colazioni, pranzi veloci o aperitivi sul posto.
Cosa trovare tra gli stand
Chi visita il Vintage Market può aspettarsi una vasta gamma di prodotti: capi d’abbigliamento e accessori d’epoca, articoli fatti a mano, libri, giocattoli e testi per l’infanzia, cosmetici naturali, piante e fiori. I corridoi sono ricchi di scoperte: dalle proposte iconiche di varie epoche alle reinterpretazioni contemporanee, ogni banco è una mini-collezione che invita a immaginare nuovi abbinamenti e idee per la casa. L’attenzione alla sostenibilità è evidente nelle proposte di upcycling e nei materiali presentati dai laboratori.
Espositori e focus tematici
Tra gli espositori si alternano venditori di modernariato, creatori indipendenti e realtà specializzate in handmade. Se cercate pezzi unici per arredare o accessori per la bella stagione, l’area dedicata ai capi vintage è un luogo ideale per ispirarsi. Non mancano stand con prodotti per la cura del corpo certificati bio e angoli verdi dove acquistare piante e fioriture per caratterizzare gli spazi domestici con un tocco naturale.
Laboratori pratici e area kids
Il cuore creativo dell’evento sono i laboratori, pensati per adulti e bambini. Si spazia da attività manuali come il quilling fino a workshop di sartoria di base e laboratori di candele naturali. Ogni laboratorio mette al centro l’apprendimento pratico: i partecipanti seguono tutte le fasi di realizzazione, dalla materia prima al prodotto finito, imparando tecniche che possono essere riutilizzate a casa. L’approccio è informale ma didattico, perfetto per chi vuole capire come nasce un oggetto artigianale.
Elenco delle attività pratiche
Tra i laboratori segnaliamo: Quilling per confezionare un quadro a tema cactus lavorando la carta da 220 gr, il laboratorio Maramiche per decorare piatti in ceramica già cotta, e il laboratorio I preparati della Terra per creare candele naturali e decorarle con fiori essiccati. Ci sono inoltre un workshop di collage contemporaneo, una sessione per realizzare una collana di margherite con perline giapponesi, un laboratorio per comporre la propria tisana personalizzata scegliendo tra dieci piante officinali, e un laboratorio di upcycling per trasformare tovaglioli vintage in borse uniche.
Programma per i più piccoli
L’evento dedica un’ampia area ai bambini con attività coordinate e gratuite per tutto il weekend: il laboratorio di cucito creativo a cura di Officina Creativa, la grande opera collettiva per la Giornata mondiale della Terra condotta da Mari Cismau – ispirata alle attività di Yuval Zommer – letture illustrate e due laboratori incentrati su collage ispirati a Matisse e Picasso, disegno in stile Kawaii e un laboratorio di mosaico adatto ai più piccoli dai due anni in su. I lavori realizzati rimangono come ricordo della giornata.
Informazioni pratiche e prossimi appuntamenti
L’edizione del 11 e 12 aprile rappresenta l’ultimo incontro primaverile del formato; in programma a maggio il ritorno del MODERN MARKET, dedicato a modernariato, design ricercato, poster e collezionismo. Per prenotare i laboratori o avere dettagli sugli orari e le modalità di partecipazione è consigliabile consultare il sito ufficiale del VGMT. Partecipare significa vivere un fine settimana all’insegna della creatività, del recupero e della condivisione, con proposte adatte sia agli appassionati di vintage sia alle famiglie in cerca di un’attività originale in città.

