Raccolta straordinaria a Roma: come funziona il programma Ama il tuo quartiere

Un programma di raccolta domenicale ha permesso a molti romani di consegnare correttamente ingombranti, RAEE e materiali per il riuso: ecco come partecipare

Il programma Ama il tuo quartiere è stato lanciato con l’obiettivo di offrire ai cittadini romani opportunità pratiche per disfarsi responsabilmente di rifiuti non convenzionali. In collaborazione con il TGR Lazio, l’iniziativa ha preso avvio nei municipi dispari e si è accompagnata a una campagna informativa che ha coinvolto biblioteche, centri anziani, centri di raccolta e uffici municipali attraverso la distribuzione di 9.000 cartoline per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente e del decoro urbano.

La giornata del 29 gennaio 2026: numeri e modalità

Durante la giornata del 29 gennaio 2026 numerosi cittadini hanno usufruito delle 15 ecostazioni straordinarie predisposte dall’azienda e dei centri di raccolta rimasti operativi su tutto il territorio. Complessivamente sono state consegnate oltre 170 tonnellate di materiali di varia natura. L’organizzazione ha previsto postazioni specifiche e personale per raccogliere e smistare i conferimenti, agevolando la corretta separazione per il recupero e lo smaltimento, e riducendo il rischio di abbandono sul suolo pubblico.

Donazioni e attività di riuso

In sette punti di raccolta è stata inoltre attivata una collaborazione con enti del Terzo Settore: i cittadini hanno potuto donare libri, biciclette usate, cellulari e tablet, giocattoli e accessori per l’infanzia destinati al riuso. Questa opportunità ha facilitato il recupero di oggetti ancora utilizzabili, favorendo pratiche circolari e sostenendo progetti sociali locali che rimettono in circolo beni altrimenti inutilizzati.

Tipologie di rifiuti raccolti e criteri di selezione

La raccolta ha coperto diverse categorie: dai rifiuti ingombranti come sedie, divani, letti, scaffalature e materassi, ai RAEE — ossia apparecchiature elettriche ed elettroniche come computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici e condizionatori. Sono stati raccolti anche materiali specifici come pile, oli esausti e contenitori con residui di vernici e solventi. In fase di ricezione i rifiuti sono stati differenziati per merceologia (legno, ferro, plastica, altri metalli) per facilitarne il recupero e il corretto avvio agli impianti di trattamento.

Comportamenti virtuosi e ruolo della comunità

Il vicedirettore di AMA, Emiliano Limiti, ha sottolineato l’importanza di consolidare pratiche ripetute nel tempo: «Vogliamo che i comportamenti virtuosi come quelli promossi nelle giornate del riciclo divengano sempre più diffusi». Dare nuova vita agli oggetti riutilizzabili e conferire correttamente i materiali che possono essere recuperati è presentato come una prassi da adottare stabilmente. La collaborazione tra utenti e operatori è stata indicata come elemento chiave per aumentare l’efficacia delle operazioni di raccolta e migliorare il decoro urbano.

Servizi alternativi e prossimi appuntamenti

Per chi non riesce a raggiungere le ecostazioni o i centri di raccolta, AMA ricorda l’esistenza di due canali gratuiti: i centri di raccolta aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio per materiali fino a 2 metri cubi, prenotabile chiamando ChiamaRoma 060606 o compilando l’apposito modulo online sul sito dell’azienda. Questi strumenti sono pensati per evitare il conferimento improprio nei cassonetti stradali o l’abbandono indiscriminato sul suolo pubblico.

Il prossimo turno

Chiudendo, AMA ha annunciato il prossimo incontro del calendario: il prossimo appuntamento con “AMA il tuo quartiere” è per domenica 26 febbraio, che sarà dedicato ai municipi pari. L’invito rivolto ai cittadini è a sfruttare queste occasioni per smaltire correttamente i rifiuti speciali, donare oggetti ancora utili e contribuire così a una città più ordinata e sostenibile.

Scritto da Stefano Galli

Salone del Mobile Milano e i numeri che raccontano il Made in Italy