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Il Fass Shopping Centre a Elmas sta vivendo una fase di trasformazione che riorganizza il fronte verso la città e l’aeroporto. Dopo l’apertura delle grandi insegne come Ikea e leroy merlin, i lavori proseguono sul lato opposto della struttura per dare forma a un distretto commerciale aperto, pensato per ampliare l’offerta oltre il settore casa e intercettare flussi di pendolari e viaggiatori.
Il progetto in via di completamento propone una convivenza fra aree dedicate allo shopping, spazi per la ristorazione e infrastrutture di servizio come i parcheggi potenziati. L’insieme vuole trasformare il polo in una meta integrata, capace di dialogare con il tessuto urbano circostante attraverso schermature arboree e interventi paesaggistici che mitighino l’impatto sulla viabilità e sulle abitazioni attigue.
Cosa prevede il nuovo fronte commerciale
La porzione in costruzione è concepita per ospitare diverse medie superfici rivolte a target differenziati. L’idea è creare un’area a pianta aperta dove conviveranno insegne del fashion, punti per la cura della persona e proposte di mass-market per l’igiene. Questo modello favorisce una fruizione flessibile: non più solo un grande contenitore al centro, ma un insieme di negozi distribuiti sul fronte e facilmente accessibili dall’esterno.
Spazi commerciali e offerta merceologica
Nel dettaglio, le autorizzazioni e le planimetrie approvate indicano locali destinati a marchi nazionali e internazionali, con un’attenzione alle catene del pronto moda. La presenza di punti vendita rivolti alla cura della persona completa l’assortimento, rendendo il distretto non soltanto un luogo per l’arredo ma anche una destinazione quotidiana per acquisti veloci e servizi estetici.
Ristorazione pensata per la mobilità
Una larga porzione delle aree esterne sarà riservata alla ristorazione, con formule indipendenti e spazi all’aperto per decongestionare i flussi interni. Sono previste soluzioni che includono drive-through e dehors ampi, pensate per chi transita verso l’aeroporto o per i pendolari che cercano un servizio rapido. L’obiettivo è rendere la zona attrattiva non solo per la clientela del centro ma anche per chi passa quotidianamente sulla direttrice aeroporto-centro.
Infrastrutture e sostenibilità
Parte consistente del progetto riguarda le opere esterne: gli spazi di spianamento saranno trasformati in nuove aree di sosta integrate con colonnine ad alta potenza per la ricarica per veicoli elettrici. Questa scelta si lega alla posizione strategica del centro, vicino allo scalo di Cagliari-Elmas, e alla crescente domanda di servizi per la mobilità elettrica.
Parcheggi e accessibilità
Il piano prevede un ampliamento del sistema dei parcheggi per rispondere all’aumento previsto dei visitatori. Le zone di sosta saranno organizzate per gestire sia chi effettua soste brevi sia chi lascia l’auto per periodi più lunghi, integrando percorsi pedonali protetti e collegamenti diretti con gli ingressi dei negozi. L’insieme mira a migliorare la fruizione e a ridurre il parcheggio selvaggio nelle aree limitrofe.
Obiettivi del progetto e impatto sul territorio
Il completamento del fronte retrostante intende consolidare il Fass Shopping Centre come una destinazione multifunzionale: non solo acquisti, ma anche servizi quotidiani, ristorazione e spazi di passaggio per chi frequenta l’aeroporto. L’intervento sarà accompagnato dalla piantumazione di nuove fasce verdi per creare una vera e propria barriera paesaggistica, elemento che contribuirà a contenere rumore e polveri.
In termini occupazionali, la presenza di grandi insegne come Ikea e Leroy Merlin ha già prodotto assunzioni, mentre il nuovo retail park genererà ulteriori opportunità nei settori vendita e ristorazione. Dal punto di vista urbano, il progetto mira a offrire un’alternativa strutturata ai centri commerciali tradizionali dell’hinterland, valorizzando la posizione e migliorando i servizi per residenti e visitatori.
Nel complesso, l’evoluzione del centro disegna un modello di consumo più frammentato e multifunzionale, dove l’integrazione tra negozi, cibo e mobilità diventa elemento centrale per attrarre un pubblico variegato e rendere l’area attigua all’aeroporto una meta riconoscibile per shopping e servizi.
