Il 16 giugno 2026 è stata inaugurata a Castiglione dei Pepoli la rinnovata Casa della Comunitàun presidio sanitario pensato per rispondere ai bisogni di salute e assistenza sociale delle persone che vivono nell’Appennino bolognese. L’intervento, finanziato in larga parte con fondi PNRRha riguardato la ristrutturazione di 300 metri quadrati e un investimento complessivo di 312.000 euro, con l’obiettivo di riportare servizi essenziali direttamente sul territorio.
La struttura è collocata in via Sensi 12 e si sviluppa su due edifici attigui per un totale di 850 metri quadri. Grazie ai lavori sono stati riqualificati gli spazi di accoglienza e il CUPed è stata riportata all’interno la Continuità Assistenziale che era ospitata altrove, migliorando l’accessibilità ai servizi per i residenti più distanti dal capoluogo.
Organizzazione dei servizi e orari operativi
La Casa della Comunità garantisce attività ambulatoriale medica continuativa dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì e assicura la presenza della Continuità Assistenziale nei giorni festivi e nel fine settimana. Il servizio infermieristico è attivo dalle 8 alle 14 dal lunedì al sabato, mentre la struttura ospita anche il Punto Unico di Accesso (PUA) dedicato all’orientamento e alla presa in carico dei bisogni socio-sanitaricome la gestione domiciliare dopo una dimissione ospedaliera o la valutazione di una perdita di autonomia.
Personale medico e assistenziale
All’interno operano sette Medici di Medicina Generale affiancati da un Pediatra di Libera Scelta e dalla Pediatria territorialeche insieme garantiscono copertura e servizi pediatrici, comprese le vaccinazioni. La presenza continuativa di medici e infermieri favorisce la gestione delle cronicità a livello locale, con lo scopo di ridurre gli accessi impropri agli ospedali.
Offerta di servizi specialistici e tecnologie
La Casa della Comunità ospita numerosi servizi: CUPConsultorio familiareInfermieristica di comunità e domiciliareCentro Disturbi Cognitivi e DemenzeCentro di Salute MentaleNeuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenzaPediatria territorialeIgiene pubblica e Riabilitazione. La specialistica ambulatoriale disponibile include cardiologiadiabetologiadieteticageriatriaoculisticaotorinolaringoiatriaoncologianeurologiapneumologia e reumatologia.
La struttura è inoltre dotata di strumentazioni diagnostiche di base e di tecnologie per la telemedicinastrumenti che facilitano la digitalizzazione dei processi clinici e la continuità della presa in carico tra territori periferici e hub specialistici.
Integrazione con la rete distrettuale
Conformemente al Decreto Ministeriale 77/2026, la Casa di Castiglione si configura come struttura Spoke in collegamento con la Casa della Comunità Hub di Vergato. Questo legame operativo permette di assicurare ai cittadini del Distretto un insieme coordinato di cure primarie, assistenza di prossimità e servizi specialisticievitando dispersioni di risorse e migliorando la continuità terapeutica.
Coinvolgimento istituzionale e comunitario
All’inaugurazione erano presenti rappresentanti dell’Azienda sanitaria locale, dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e dell’amministrazione comunale, a sottolineare la collaborazione tra istituzioni. L’organizzazione della Casa si basa su una rete condivisa tra USLUnione dei Comuni e Enti del Terzo Settorecon spazi riservati ad associazioni e gruppi di Auto Mutuo Aiuto (AMA) per favorire la partecipazione attiva della comunità.
L’investimento infrastrutturale e organizzativo mira a contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure tipiche delle aree montane e rurali, offrendo un presidio moderno che unisce servizi clinici e sociali per rispondere alle necessità dei cittadini con maggiore prossimità e continuità.

