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5 Ottobre 2026

Mercato del riuso a Modena: Usatissimo raddoppia gli spazi

Usatissimo a Modena si conferma il punto di riferimento per chi vuole arredare, vestire o giocare risparmiando e rispettando l'ambiente.

Mercato del riuso a Modena: Usatissimo raddoppia gli spazi

Alle prime luci dell’alba, i cancelli del quartiere fieristico di viale Virgilio si sono aperti sul flusso continuo di persone in attesa di entrare nella nuova edizione di Usatissimo. L’atmosfera è subito caricata di curiosità: lunghe code di famiglie, giovani curiosi e collezionisti si alternano, tutti alla ricerca di quel pezzo unico che possa dare una marcia in più alla propria casa o al proprio guardaroba.

Il contesto non è casuale. La crisi economica che ha caratterizzato gli ultimi mesi, unita a una crescente sensibilità ecologica, ha spinto sempre più cittadini a considerare il riuso non più come un’opzione secondaria, ma come una scelta consapevole. In questo scenario, Usatissimo si è trasformato in un vero e proprio laboratorio di riciclo dove ogni oggetto, dal mobilio vintage alle ultime console da gioco, trova una seconda vita e un valore nuovo.

Usatissimo si espande: 500 espositori e spazi sold-out

La manifestazione di quest’anno raddoppia gli spazi rispetto alla prima edizione di marzo: cinquecentopiazze sono state prenotate, tutte già sold-out prima dell’apertura. Il numero degli espositori è salito a 500, coprendo un’area più ampia dei padiglioni e garantendo una maggiore varietà di prodotti. Il prezzo d’ingresso, fissato a soli 3 €, rende la fiera accessibile a tutti, confermando l’intento di offrire soluzioni economiche a chi vuole arredare o acquistare accessori senza svuotare il conto corrente.

Crescita del settore del riuso in Emilia-Romagna

La risposta dei consumatori è stata entusiasta: quasi 7 000 biglietti sono stati venduti nella prima data primaverile, segnale evidente di una tendenza in ascesa. Nella provincia di Modena si contano più di quaranta gruppi su Facebook dedicati al compravendita di oggetti usati, con migliaia di iscritti. Piattaforme come VintedSubito o Wallapop hanno ridotto i costi di spedizione e aumentato la sicurezza delle transazioni, contribuendo a sradicare il pregiudizio che il second-hand fosse un ripiego riservato a pochi.

Cosa cercano i visitatori: dal vintage ai prodotti per l’infanzia

Tra i presenti, le richieste più frequenti spaziano dal classico vintage – abbigliamento old-school, vinili rari, mobili di design – alle necessità più pratiche delle famiglie. Passeggini quasi nuovi, seggiolini auto, biciclette per bambini e giochi educativi sono stati i prodotti più ricercati, dimostrando come il mercato del riuso sia ormai fondamentale per la vita quotidiana. I ragazzi, invece, sono attratti da capi di abbigliamento di seconda mano, spesso acquistati per creare look originali e condivisi poi sui social.

Storie dalla fiera

Giancarlo Saguatti, insieme alla moglie e ai figli, racconta di aver trovato diversi pezzi di pregio per arredare la propria abitazione, promettendo di tornare l’anno prossimo. Ilaria e Marco, in procinto di sposarsi, hanno approfittato dell’evento per comprare una lampada per il soggiorno e qualche quadro, dimostrando come la fiera possa essere la soluzione ideale per chi deve arredare un nuovo appartamento con un budget limitato. Anche Francesco Baldisserri ha scoperto un giubbotto di pelle vintage a prezzo stracciato, confermando che Usatissimo è il luogo dove qualità e convenienza si incontrano.

Il valore aggiunto di un mercato locale in tempi di crisi

Le regole operative della fiera sono semplici: il prezzo di vendita deve essere almeno la metà del valore di listino, l’oggetto deve essere in buone condizioni e presentato in modo chiaro. Queste linee guida garantiscono trasparenza e fiducia tra acquirenti e venditori privati, eliminando l’intermediazione commerciale. Inoltre, l’evento offre l’opportunità di ristabilire il contatto personale, spesso perso nelle transazioni digitali, permettendo a chi partecipa di scambiare consigli, storie e suggerimenti dal vivo.

Con 500 espositori, prezzi contenuti e una gamma di prodotti che spazia dal vintage all’attrezzatura per bambini, l’evento si propone come un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono dare una seconda vita agli oggetti, risparmiare e contribuire a un futuro più ecologico. La prossima tappa, prevista per domenica 13 dicembre, garantirà ancora più spazio per regali natalizi a prezzi davvero convenienti.

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.