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25 Giugno 2026

Inaugurazione Casa Paganini a Carro: museo, didattica e musica nel borgo

La Casa Paganini di Carro viene inaugurata dopo un restauro finanziato con 1.600.000 euro del PNRR; l'edificio diventa centro museale e formativo con tecnologie immersive e un programma di apertura che comprende concerti e iniziative sul territorio.

Inaugurazione Casa Paganini a Carro: museo, didattica e musica nel borgo

Il piccolo borgo di Carro si prepara ad accogliere nuovamente un pezzo della sua storia: la Casa Paganini dimora legata alla famiglia del celebre violinista, è stata restaurata e sarà inaugurata con una giornata di eventi e musica. L’intervento, sostenuto da un finanziamento di 1.600.000 euro nell’ambito del PNRR punta a trasformare l’edificio in un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e l’educazione musicale.

Il progetto, articolato in tredici linee di intervento, ha subito più fasi di verifica e revisione: parti dell’idea iniziale sono state modificate dopo i controlli ministeriali e gli adattamenti richiesti dalla Soprintendenza. Oltre al recupero della dimora, i lavori hanno interessato la riqualificazione di Piazza San Lorenzo, dove gli scavi archeologici hanno portato alla luce tracce di una piazza medievale, aumentando il valore storico dell’area e orientando le scelte progettuali.

Il progetto architettonico e culturale della Casa Paganini

La Casa Paganini si sviluppa su tre livelli ed è stata pensata come un polo per la conoscenza e la fruizione musicale: ospiterà una area museale dedicata alla figura di Niccolò Paganini, con una sala immersiva una sala di ascolto e uno spazio formativo per attività didattiche e laboratoriali. Al piano terra è prevista un’area ricettiva con bar e ristorante destinata ad accogliere visitatori e musicisti.

Funzioni e gestione iniziale

Per i primi mesi di attività la gestione sarà affidata a una società in house del Comune, con l’obiettivo di indire successivamente una gara pubblica per individuare un partner privato che curi l’operatività a lungo termine. La scelta organizzativa riflette la volontà di garantire una fase di avvio controllata e di tutelare al tempo stesso la qualità degli allestimenti e dei servizi.

Il contesto degli eventi e l’anteprima del Festival Paganiniano

La riapertura della Casa Paganini arriva in concomitanza con un calendario di iniziative che coinvolge anche altri luoghi della provincia: tra questi i ruderi del convento delle Clarisse, recentemente recuperati grazie a fondi europei e protagonisti di un’anteprima musicale del Festival Paganiniano. L’evento alle Clarisse ha registrato una partecipazione numerosa, testimoniando l’interesse intorno alle iniziative legate al nome di Paganini.

Programma musicale e figure coinvolte

La serata di anteprima ha visto protagonisti i musicisti Lorenzo Cimino (tromba) e Sergio Sorrentino (chitarra), che hanno proposto reinterpretazioni contemporanee delle musiche legate a Paganini. La direzione artistica e gli approfondimenti storici sono stati curati dalla professoressa Marta Salvatori docente di un liceo musicale, che ha illustrato aspetti meno noti del rapporto tra il violinista e il territorio.

Nel corso delle presentazioni pubbliche l’assessore e coordinatore del progetto, Loriano Isolabella ha descritto gli obiettivi di “Carro, il Borgo di Paganini”: l’intento è posizionare la Val di Vara come polo culturale di richiamo nazionale e internazionale, sfruttando sia il patrimonio storico sia le risorse ambientali della valle, come le potenzialità turistico-ricreative legate al fiume Vara.

Il programma dell’inaugurazione e le personalità attese

L’inaugurazione ufficiale è programmata per le ore 15:30 del 26 giugno e prevede la benedizione degli ambienti, il taglio del nastro e un concerto serale a chiudere la giornata. Tra gli ospiti annunciati figura il presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini mentre il sindaco di Carro, Ezio Firenze e l’assessore Isolabella saranno presenti per illustrare i dettagli del progetto.

Durante la cerimonia la professoressa Marta Salvatori presenterà le scelte tecnico-culturali dell’allestimento museale e le opportunità formative offerte dagli spazi. La giornata culminerà con un concerto serale eseguito da giovani musicisti del Conservatorio della Spezia, che proporranno brani dedicati a Niccolò Paganini, sottolineando la vocazione didattica e performativa della nuova struttura.

Il completamento dei lavori, che deve rispettare i termini di rendicontazione stabiliti dalla normativa, ha richiesto un fitto lavoro di coordinamento tra Comune, Ministero della Cultura e Soprintendenza: nonostante criticità progettuali iniziali e la necessità di ripensare alcune soluzioni, l’intervento è arrivato alla sua fase conclusiva con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio storico e culturale riadattato alle esigenze contemporanee.

La Casa Paganini si presenta

Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.