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La gamba per mobili Hedvig Wide 160 unisce un’estetica ispirata all’Art Déco con la funzionalità necessaria per sostenere mobili contenitori moderni. Progettata in acciaio di qualità, presenta un profilo ad arco studiato per modulari e armadi con profondità specifiche. Il design alleggerisce visivamente il mobile mantenendo solidità strutturale.
Il prodotto non risulta più disponibile sul sito, ma la conoscenza delle caratteristiche tecniche e delle modalità di montaggio resta utile per chi valuta soluzioni alternative o interventi di aggiornamento su credenze, cassettiere e mobili TV. Dal punto di vista pratico, le informazioni tecniche consentono di confrontare portate, tipologie di fissaggio e compatibilità con telai e basi d’appoggio.
Dal punto di vista normativo, il rischio compliance è reale: le gambe per mobili devono rispettare requisiti di stabilità e sicurezza in base alle normative europee e agli standard volontari applicabili. Il Garante in materia di prodotto e sicurezza non interviene direttamente sui componenti d’arredo, ma le imprese devono garantire che la scelta dei materiali e del fissaggio non comprometta la sicurezza dell’utilizzatore.
Caratteristiche fisiche e capacità di carico
Nel paragrafo seguente si approfondiranno le dimensioni, la capacità di carico indicativa e le varianti di finitura disponibili, insieme a indicazioni pratiche per il montaggio sicuro e la verifica della compatibilità con i mobili esistenti.
La Hedvig Wide 160 presenta misure precise: altezza dal pavimento al fondo del mobile 164 mm, altezza dell’arco 408 mm e larghezza 335 mm. Realizzata in acciaio, è progettata per sostenere un carico massimo per gamba di 60 kg in condizioni statiche e verticali. Dal punto di vista normativo, valgono le norme generali di sicurezza del prodotto e le raccomandazioni del produttore. Il rischio compliance è reale: il valore indicato presuppone un utilizzo regolare e l’assenza di sollecitazioni laterali o carichi irregolari. Per garantire sicurezza e durata è opportuno distribuire il peso su più punti di appoggio, verificare il corretto serraggio dei fissaggi e preferire gambe con capacità superiore in caso di dubbi.
Compatibilità con le serie di mobili
La gamba Hedvig Wide 160 è indicata per mobili con profondità variabile a seconda della serie. Per gli elementi della famiglia BESTÅ la compatibilità richiede una profondità pari o superiore a 40 cm. Per la serie IVAR la compatibilità richiede una profondità pari o superiore a 50 cm. Dal punto di vista pratico, valutare la profondità e la struttura del mobile è essenziale per garantire stabilità e un corretto bilanciamento estetico. Si raccomanda inoltre di verificare il carico previsto e la qualità dei fissaggi prima dell’installazione.
Opzioni di montaggio e suggerimenti pratici
La scelta del montaggio dipende dal materiale del mobile e dall’uso previsto. Il fissaggio diretto con viti offre la soluzione più semplice e robusta sui pannelli in legno massello o truciolare. Per mobili in materiali sottili o con intercapedine interna si suggerisce l’uso di rinforzi interni o piastre di supporto per distribuire il carico.
Per aumentare la stabilità è opportuno posizionare le gambe ai punti di maggiore carico, come gli angoli e i sostegni centrali. In caso di superfici inclinate o pavimenti irregolari, utilizzare piedini regolabili per compensare le differenze e mantenere il mobile in piano. Prima dell’uso continuativo è necessario verificare il serraggio dei fissaggi e ripetere il controllo periodicamente.
Per mobili esposti a carichi elevati si consiglia di scegliere gambe con portata superiore rispetto al carico stimato. Questo approccio riduce il rischio di cedimenti strutturali e migliora la durabilità del mobile. Infine, conservare la documentazione tecnica del produttore e rispettare le indicazioni relative al carico massimo e alle modalità di montaggio.
La gamba Hedvig Wide 160 viene fornita con due tipi di elementi di fissaggio: un bullone M8 e una serie di viti per legno. Il bullone rappresenta la soluzione più comune per telai metallici e ancoraggi predisposti. Le viti per legno permettono il fissaggio diretto sul fondo o sul telaio ligneo del mobile. La scelta del metodo dipende dal materiale del mobile e dalla configurazione del fondo; per superfici porose o sottili è consigliabile impiegare viti più lunghe e resistenti rispetto a quelle fornite.
Passaggi consigliati per un montaggio corretto
Innanzitutto, verificare che il mobile sia stabile e livellato prima del montaggio. Predisporre gli attrezzi adeguati e i dispositivi di sicurezza individuale necessari. Controllare che gli alloggiamenti sul fondo corrispondano al diametro e alla filettatura del fissaggio scelto.
Se il telaio è metallico o dispone di inserti filettati, il bullone M8 assicura un ancoraggio solido. Per strutture in legno o pannelli truciolari, le viti per legno garantiscono una maggiore superficie di presa se dimensionate correttamente. In presenza di pannelli sottili, valutare l’uso di rondelle o inserti per distribuire il carico.
Procedere avvitando con coppia moderata per evitare l’over‑tightening. In assenza di guide o inserti, praticare un foro pilota adeguato alla vite riduce il rischio di fessurazione del legno. Per telai metallici, controllare che il bullone sia serrato con una chiave dinamometrica secondo le specifiche del produttore.
Dal punto di vista normativo, il montaggio deve rispettare le indicazioni del produttore e le norme di sicurezza applicabili. Il Garante ha stabilito che la documentazione tecnica e le istruzioni d’uso costituiscono parte integrante della conformità del prodotto. Il rischio compliance è reale: omissioni nelle istruzioni possono comportare responsabilità civili in caso di danni.
Infine, conservare la documentazione tecnica del produttore e rispettare le indicazioni relative al carico massimo e alle modalità di montaggio. Verifiche periodiche dello stato dei fissaggi sono raccomandate per garantire stabilità e sicurezza nel tempo.
A seguito delle verifiche periodiche suggerite nel paragrafo precedente, si raccomanda di procedere all’installazione seguendo passaggi chiari e ripetibili. Il mobile va posto su una superficie piana e stabile e i punti di foratura devono essere segnati con precisione.
Per il fissaggio utilizzare il bullone M8 con bussola o chiave adeguata. Se si opta per la vite per legno, è necessario preforare leggermente per evitare spaccature e garantire l’ingaggio in materiale solido. Dopo il serraggio, verificare la tenuta degli elementi e l’assenza di gioco.
Per prevenire il ribaltamento è obbligatorio ancorare l’unità di stoccaggio alla parete con dispositivi idonei al tipo di muro e al carico previsto. Applicare tutti i dispositivi di fissaggio secondo le istruzioni del produttore e utilizzare tasselli adeguati al supporto.
Si consiglia di applicare feltrini sotto i piedi dell’arredo per proteggere il pavimento e ridurre il trasferimento di vibrazioni. Tale accorgimento contribuisce anche alla stabilità complessiva dell’elemento.
Dal punto di vista normativo, una corretta installazione e la conservazione della documentazione tecnica supportano la conformità alle disposizioni sulla sicurezza dei prodotti. Il rischio compliance è reale: la mancata ancoraggio può comportare responsabilità civili in caso di danni.
Avvertenze, manutenzione e note finali
Effettuare controlli regolari sui fissaggi e sull’integrità delle superfici di ancoraggio. Sostituire viti o tasselli deteriorati e serrare nuovamente gli elementi che presentano gioco. Conservare le istruzioni e le specifiche tecniche fornite dal produttore per eventuali verifiche future.
Conservare le istruzioni e le specifiche tecniche fornite dal produttore per eventuali verifiche future. Il valore di carico dichiarato si riferisce a condizioni statiche e non comprende sollecitazioni laterali o carichi irregolari. Nei materiali porosi o sottili, come pannelli MDF economici o truciolato non rinforzato, è opportuno impiegare viti di maggior diametro o inserti filettati per migliorare la tenuta.
Per la manutenzione, pulire la gamba con un panno morbido e detergenti non abrasivi per preservare la finitura dell’acciaio. Effettuare controlli periodici sul serraggio dei fissaggi e annotare gli interventi sui registri tecnici del mobile. Dal punto di vista normativo, è necessario attenersi alle istruzioni del produttore e alle norme di buona pratica per la sicurezza dei mobili; il rischio compliance è reale: la mancata osservanza può compromettere stabilità e garanzia.
La gamba Hedvig Wide 160 non è più disponibile, ma le sue specifiche restano un utile riferimento per individuare alternative con design ad arco e capacità di carico di fascia media. Le aziende e i progettisti possono valutare elementi con dimensioni e materiali equivalenti, applicando le raccomandazioni di montaggio e sicurezza qui indicate. L’ultimo elemento tecnico da registrare è la periodicità delle verifiche, che deve essere documentata per eventuali controlli successivi.
Ispirazione e condivisione
Ispirazione e condivisione
La periodicità delle verifiche deve essere documentata e conservata insieme alle prove fotografiche. Successivamente, le immagini aiutano anche a trovare soluzioni pratiche di arredo.
Un metodo semplice per reperire esempi consiste nell’analisi dei post sui social network. Molte immagini di mobili assemblati con gambe specifiche sono contrassegnate con #Prettypegs.
Inserire uno scatto con questo tag può comportare la pubblicazione sul sito del produttore e favorire l’osservazione di soluzioni reali. Ciò consente di valutare come il design delle gambe influisca sull’insieme del mobile.
Dal punto di vista normativo, la documentazione fotografica costituisce un elemento utile nel processo di verifica della conformità. Il rischio compliance è reale: immagini datate e contestualizzate facilitano eventuali controlli tecnici.
Le aziende e i privati interessati possono quindi utilizzare esempi pubblicati per confrontare scelte estetiche e funzionali, mantenendo la documentazione necessaria per future verifiche.

