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22 Settembre 2026

Come richiedere una casina per i mercatini natalizi di Castiglion

Il villaggio di Babbo Natale a Castiglion Fiorentino accoglie le richieste per le casine: scopri i requisiti e le date dell’evento.

Come richiedere una casina per i mercatini natalizi di Castiglion

Il Comune di Castiglion Fiorentino ha lanciato la manifestazione di interesse per le casine in legno destinate ai mercatini natalizi che animeranno il centro storico nella seconda metà di dicembre. L’iniziativa, denominata “La Torre di Babbo Natale e i Mercatini Natalizi”, prevede la creazione di un vero e proprio villaggio festivo all’interno dell’area del Cassero in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale “Vie di Castiglion Fiorentino”.

Chi desidera partecipare dovrà inviare la propria domanda all’indirizzo natalecastiglionfiorentino@ entro venerdì 17 ottobre 2026. Il modulo di adesione è scaricabile dal link fornito nella comunicazione ufficiale e deve contenere la descrizione della merce che si intende esporre, accompagnata da tre foto dei prodotti. Ogni casina desiderata richiede una domanda separata, quindi è possibile presentare più richieste solo se si intendono gestire attività diverse.

Procedura di candidatura e documentazione richiesta

Il modulo prevede campi obbligatori per indicare il tipo di attività (alimentare o non alimentare) e per allegare le immagini richieste. È fondamentale specificare con chiarezza se l’offerta rientra nella categoria artigianale, gastronomica, artistica o manifatturiera, poiché questi elementi influiscono direttamente sulla valutazione della proposta. Una volta compilato, il documento va spedito via email entro la scadenza indicata; le candidature pervenute dopo il 17 ottobre non saranno prese in considerazione.

Date, luogo e criteri di selezione

Le casine saranno collocate nell’area del Cassero e attivate nelle seguenti giornate di dicembre 2026: 5, 6, 8, 12, 13, 19, 20, 24, 26 e 27. La scelta degli espositori seguirà dei criteri precisi: verranno privilegiate le proposte più coerenti con l’atmosfera natalizia e quelle capaci di valorizzare le particolarità culturali, artistiche, artigianali ed enogastronomiche del territorio. Anche l’originalità del prodotto e la capacità di creare un’esperienza coinvolgente per i visitatori saranno pesati nella graduatoria.

Tipologie di attività ammesse

Sarà possibile allestire sia stand dedicati a prodotti alimentari (dolci tipici, salumi, vini locali) sia spazi per la vendita di oggetti artigianali (ceramiche, gioielli, articoli in legno). L’obiettivo è offrire un’offerta variegata che permetta ai turisti di scoprire le eccellenze della zona, dal gusto alla creatività, creando al contempo un percorso scenografico che conduca al cuore della “Torre di Babbo Natale”.

Le parole del vicesindaco Devis Milighetti

“L’apertura delle prenotazioni segna il primo passo concreto verso l’allestimento di un evento su cui stiamo lavorando da mesi con grande passione”, ha dichiarato il vicesindaco Devis Milighetti. “La Torre di Babbo Natale e le sue casine non è solo un’attrazione festiva, ma anche una riscoperta delle tradizioni. Abbiamo studiato un percorso suggestivo che condurrà i visitatori fino al cuore dell’evento, valorizzando ogni singolo espositore. I posti all’interno del villaggio sono limitati per garantire un’offerta varia e di alta qualità, quindi invitiamo chi desidera partecipare a presentare la propria candidatura il prima possibile”.

Chi intende prendere parte a questa edizione natalizia dovrà quindi rispettare le scadenze, fornire una documentazione completa e puntare su un’offerta che rispecchi lo spirito del Natale castigliese. Le casine selezionate saranno annunciate nelle prossime settimane, lasciando spazio a una programmazione dettagliata delle attività e dei servizi di supporto, tra cui la gestione dei flussi turistici e la promozione dei prodotti tipici del territorio.

Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.