Salta al contenuto
3 Agosto 2026

Bonus box auto 2026: requisiti, limiti e come funziona la detrazione Irpef

Scopri come ottenere la detrazione Irpef per l'acquisto o la costruzione di garage e posti auto con il bonus box auto 2026

Bonus box auto 2026: requisiti, limiti e come funziona la detrazione Irpef

Il bonus box auto 2026 rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera acquistare o costruire un garage, un’autorimessa o un posto auto pertinenziale collegato a un’abitazione. Questa agevolazione, inserita nel bonus ristrutturazioni consente di ottenere una detrazione Irpef fino al 50% della spesa sostenuta per i box collegati all’abitazione principale.

Tuttavia, è importante considerare che dal 2026 è stato introdotto un nuovo limite generale alle detrazioni per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 75.000 euro. Questo tetto potrebbe ridurre il recupero fiscale effettivo, anche se il bonus box rientra nei requisiti previsti.

Requisiti e condizioni per usufruire del bonus

Per poter beneficiare del bonus box auto è necessario rispettare alcune condizioni specifiche. Innanzitutto, il box deve essere di proprietà o acquistato con un contratto preliminare di vendita. Inoltre, deve esistere o essere previsto un vincolo di pertinenzialità con un’abitazione. I costi di costruzione devono essere documentati dall’impresa e i pagamenti devono essere effettuati con bonifico idoneo alla detrazione.

La detrazione non viene calcolata sull’intero prezzo pagato per il garage, ma esclusivamente sulla quota relativa alla costruzione del parcheggio. È fondamentale conservare tutti i documenti necessari, tra cui l’atto di acquisto o preliminare registrato, il documento che dimostri il vincolo di pertinenzialità, la dichiarazione dell’impresa con i costi di costruzione del box e le ricevute dei bonifici effettuati.

Acquisto casa e box nello stesso atto

Quando abitazione e box vengono acquistati con un unico atto notarile, la detrazione spetta solo sulla parte relativa al costo di costruzione del box pertinenziale. Il prezzo complessivo dell’immobile non è quindi interamente agevolabile: deve essere individuato il valore specifico riferito alla realizzazione del garage o del posto auto. Anche per le cooperative edilizie la detrazione può essere richiesta sugli acconti versati tramite bonifico, purché dal contratto risulti il collegamento tra abitazione e parcheggio.

Detrazione per familiari e conviventi

La detrazione può spettare anche a un familiare convivente o a un convivente di fatto che abbia sostenuto effettivamente la spesa. In questo caso, deve risultare chiaramente la quota di costo sostenuta e i pagamenti devono essere documentati tramite bonifico. Anche in questa situazione resta obbligatorio il vincolo di pertinenzialità tra box e abitazione.

Aliquote e massimali

Le percentuali di detrazione variano in base al tipo di immobile e al periodo della spesa. Per l’abitazione principale, la detrazione è del 50% per gli anni 2026-2026 e del 36% dal 2027. Per gli altri immobili, la detrazione è del 36% per gli anni 2026-2026 e del 30% dal 2027. Il limite massimo di spesa agevolabile resta pari a 96.000 euro per unità immobiliare.

Dal 2028, il limite massimo di spesa agevolabile scenderà a 48.000 euro. È importante verificare che il parcheggio sia collegato a un’abitazione, che il costo di costruzione sia certificato, che i pagamenti siano effettuati correttamente, che la spesa rientri nei limiti previsti e che il nuovo tetto alle detrazioni non riduca il beneficio effettivo.

Autore

Valentina Mariani

Valentina Mariani, veronese, concepì una mini-collezione di arredi dopo un allestimento al Teatro Romano: oggi produce contenuti di stile per spazi domestici. In redazione favorisce estetiche minimaliste e porta sempre una campionatura di tessuti che testimonia scelte cromatiche personali e professionali.